Casale Monferrato, edilizia popolare: proroga per i morosi incolpevoli

Slitta al 30 giugno il termine per saldare la quota minima 2022

La Regione interviene a sostegno dei “morosi incolpevoli” che risiedono nelle case di edilizia popolare e che, a causa delle difficoltà economiche causate dall’effetto Covid e dall’aumento dei costi dell’energia, si trovano in una situazione di estrema difficoltà.

In seguito alla proposta dell’Assessore Caucino, la Giunta regionale ha approvato una proroga del termine di pagamento della quota minima, pari al 14% del reddito dell’anno 2021, dal 31 marzo al 30 giugno. Una decisione assunta con la finalità di dare supporto ai 7.600 inquilini delle case di edilizia popolare che si trovano in una situazione di morosità incolpevole.

Con “morosi incolpevoli” si intende definire quella platea di inquilini con un Isee inferiore ai 6.500 euro che si trovano in una situazione di crescente difficoltà economica.

Soddisfazione dell’Assessore alle Politiche Sociali della Città di Casale Monferrato Luca Novelli per “Un intervento che fornisce un sostegno concreto a queste persone che si trovano in una situazione di estremo disagio, aggravato dall’incremento delle tariffe energetiche, dall’aumento del costo della vita, favorito dall’inflazione e dal rincaro dei beni di prima necessità”.

Gli Enti gestori dovranno comunicare l’ammontare della morosità incolpevole maturata dai rispettivi assegnatari entro il 31 luglio.