
Nella mattina di sabato 4 maggio nel territorio di Bosco Marengo gli uomini del Corpo Ambientale Nazionale, sia del Distaccamento di Alessandria che di Asti, hanno effettuato il fermo di un giovane extracomunitario, sorpreso in flagranza di reato durante lo spaccio di stupefacenti, mentre altri due riuscivano a dileguarsi nella boscaglia. Gli operanti contattavano il numero di Emergenza 112, richiedendo l’ausilio di una pattuglia dei Carabinieri, i quali, poco dopo, arrivavano sul posto, raggiunti dal Comandante di Compagnia di Bosco Marengo.
Lasciato in consegna il fermato, sia gli appartenenti del Corpo Ambientale Nazionale che i Carabinieri passavano a setaccio l’area circostante e rinvenivano un coltello (tipo roncola) e, tra alcuni rifiuti, numerosi involucri in cellophane trasparente, con all’interno diverse dosi già pronte per lo spaccio, presumibilmente eroina e cocaina. Nelle vicinanze, coperto da sterpaglie, è stato rinvenuto anche un motociclo risultato rubato.
Il Comandante dei Carabinieri della Compagnia di Bosco Marengo e i Suoi uomini si complimentavano con gli appartenenti del C.A.N., vista la tempestiva repressione del fatto. E pensare che il C.A.N. si era recato in quella località arborea di Bosco Marengo per verificare luoghi isolati dove solitamente vengono abbandonati rifiuti, per poi ritrovarsi davanti alla situazione sopra descritta.
Insomma per gli uomini del Corpo Ambientale Nazionale è stata una mattinata inaspettata e di ottima collaborazione con l’Arma dei Carabinieri locale.




