Lasciatemi soffrire in pace: viaggio di un tifoso grigio attraverso le ultime giornate di ‘follia’

Lasciatemi soffrire in pace: viaggio di un tifoso grigio attraverso le ultime giornate di 'follia' CorriereAldi Jimmy Barco

 

 

Parafrasando il noto pezzo di Adriano Pappalardo (“Ricominciamo”, 1979), da giorni canto tra me e me “lasciatemi soffriiire….”.

In questa città è da sabato scorso che non si può neppure soffrire in pace. Dopo il pareggino subìto contro la Lupa Roma infatti i soliti maestrini spiegano a Di Masi dove e quando ha sbagliato (praticamente sempre); poi si ricoprono giocatori e staff di insulti; dopo cominciano a circolare le voci e i diktat più intransigenti; infine, ma sono già le 3 di domenica, arriva il pullman dei Grigi con la Digos a tener lontani i tifosi inferociti. La giornataccia è finita e mi illudo di poter soffrire tranquillamente senza essere travolto da altri cataclismi.

La domenica successiva tiri giù la rassegna stampa e, naturalmente, non riesci a leggere una riga dotata di buon senso e di pacatezza. Se poi vai sui social è ancora peggio ma, è notorio, non c’è persona più sofferente dell’amante che si sente tradito. E così neppure domenica riesco a soffrire in santa pace. Ma ci sarebbe il lunedi festivo e, fra un concertone e un telefilm, posso digerire in tranquillità la purga marca Lupa Frascati.
Invece no. A mezza giornata arriva la notizia del licenziamento di Magalini, così mi attacco al telefono e alla quarta telefonata mi sento rispondere da un addetto ai lavori che prende lo stipendio a Bologna: “Jimmy, ma come, non lo sai? Sensibile Magalini licenziato: già sotto contratto Pasquale Sensibile? Non per certi giornalisti, che fanno la sceneggiata... CorriereAl 1venerdi scorso ha trovato l’accordo con il Presidente dell’Alessandria”.
Chiedo altre conferme a tre addetti ai lavori sparsi per l’Italia e due mi confermano la notizia, se pur con particolari diversi rispetto alla prima versione. Ne parlo con l’editore e si decide di pubblicare il tutto tenendoci ancora lo zero virgola di punti interrogativi.

Sono passate non più di tre ore dalla cacciata di Magalini, la squadra ha ripreso gli allenamenti alla Michelin sotto i frizzi e i lazzi di quegli sportivi che hanno sfidato le temperature invernali e arrivano i primi pezzi pubblicati sui siti circa la situazione della squadra e i possibili scenari futuri. Ormai soddisfatto di aver fatto il mio dovere posso dedicarmi senza altri pensieri alla sofferenza, una sofferenza che da sabato pomeriggio non riesco a vivermi in pace. E mentre mi sento invadere finalmente da ondate di tristezza sempre più acute mi arriva la telefonata di un mio amico il quale mi segnala che su un social un tifoso, letto il nome del nuovo DS pubblicato su queste colonne, chiede alla penna più veloce del Piemonte Sud Orientale se c’è da fidarsi di quello che ho scritto.

No, amico mio roso dai dubbi, non c’è da fidarsi. Tant’è vero che Pasquale Sensibile, il giorno successivo all’articolo che ti ha sollevato tanti dubbi, è stato presentato in pompa magna quale DS dei Grigi per i prossimi due anni. In compenso il presunto notaio, chiamato a certificare la bontà dell’ indiscrezione qui pubblicata, poche ore dopo invece, e proprio sul suo sito, informa, urbi et orbi, che, oltre all’ex Novara, per ricoprire il ruolo di DS sarebbe stato contattato pure Romairone (attuale DS del Carpi) ed un carneade che ha, come caratteristica peculiare, quella di essere amico ed ex collega della penna veloce piemontese. A quel punto non posso esimermi dall’interrogare telefonicamente Romairone, scocciato anche del fatto di non avermi confessato di essere stato interpellato da Di Masi. Il buon Romario cade dalle nuvole e giura (con rammarico) di non aver mai avuto abboccamenti con il nostro Presidente.

Adesso è tutto chiaro: il notaio, alias penna veloce, ha bucato la notizia come un apprendista alle prime armi e così tenta di screditare il lavoro altrui confondendo le acque, sperando che nel frattempo il probabile si trasformi in impossibile (cosa che nel calcio è sempre dietro l’angolo). Ad Alessandria per comodità certe notizie infondate ed incontrollate le chiamiamo bugie. E pure stavolta possiamo provare quanto qui affermato.

Curva NordChioso dicendo una cosa di cui sono davvero felice, e cioè che Orgoglio Grigio non abbia preso in considerazione certe sollecitazioni riguardo a richieste cervellotiche relative all’opportunità di indossare la maglia Grigia o meno contro il Pontedera. E dato che, come abbiamo visto, non sono un sognatore e per le bugie bisogna rivolgersi a qualcun altro,
“lasciatemi soffriiire“, che è da sabato scorso che lo voglio ma non ci riesco … Magalini, poi arrivo anche da te.