Al di là dei sogni [oltreilciak]

Muda Serenadi Serena Muda

 

“Se sei consapevole di esistere allora esisti. Per questo sei ancora qui” Albert

 

Un posto dai confini indefiniti color cielo, che si estende verso l’alto, con nuvole che passeggiano nel nulla e angeli che volano, o un prato immenso che profuma di erba e sole, con persone che danzano magari vestite di bianco, ognuno immagina il paradiso come crede.

Per Chris, sbattuto dalla terra all’aldilà dopo aver cercato di soccorrere un signore travolto da un incidente stradale, il paradiso ha i toni caldi dei dipinti della moglie, già sconvolta dalla perdita dei loro due bambini, anch’essi scomparsi in un incidente da poco, fatto che aveva rattristato di molto la loro vita di coppia, prima esemplare e genuina.

E così, fra ricordi commoventi e pensieri alla consorte ancora in vita ma Al di là dei sogni [oltreilciak] CorriereAlprofondamente depressa e sempre più incline al suicidio, Chris cammina nel suo eden personale, popolato da persone che sembrano trovarsi lì per caso, e che invece si scopriranno avere un senso.

Robin Williams presta il suo volto dolce e dallo sguardo fanciullesco ad un film malinconico, che suggerisce come forse esista davvero un posto che separa la vita dalla morte, e quel posto è già nella nostra mente, pronto a comparire davanti a noi poco prima di chiudere gli occhi per l’ultima volta, consolazione volta a farci sentire meno la mancanza della vita e donarci una speranza verso l’eternità.

Ottima la sceneggiatura di Eugenio Zanetti, che infatti ricevette una nomination al premio Oscar, anche se poi il riconoscimento andò a Joel Hynek, Nicholas Brooks, Stuart Robertson e Kevin Scott Mack per i superbi effetti speciali.

Al di là dei sogni [oltreilciak] CorriereAl 1Dall’atmosfera dantesca, surreale, allegorica e fantasiosa, questo film del 1998 di Vincent Ward trascina letteralmente lo spettatore in un mondo fatto di luci ed ombre, fantasmi e sogni, avventure al di là della realtà, frutto della mente di un uomo convinto di aver lasciato la vita troppo presto, e sempre più consapevole che la sua esistenza abbia senso solo se vissuta accanto alla moglie ed i figli, anch’essi dispersi in una dimensione che lui vorrebbe in qualche modo percorrere per potersi ricongiungere finalmente con chi ama.

Nel cast presente anche la bella Annabella Sciorra, qui nel ruolo della moglie Al di là dei sogni [oltreilciak] CorriereAl 2innamorata e svuotata da ogni energia dopo aver perso uno ad uno i membri della sua famiglia, unione realmente speciale e sentita che rendeva i suoi giorni più intensi ed i suoi dipinti meno grigi.

Il mito di Orfeo ed Euridice rivisitato in modo moderno, un tuffo nei pigmenti variegati dell’ingegno umano che mal si accontenta della fine e inventa un universo nuovo e spazioso, dove ognuno si libera verso i propri sogni e li realizza mentre percorre un cammino sorprendente.