
Giovedì 15 ottobre alle ore 21.00 presso la piazzetta del Centro Comunale di Cultura sarà presentato il volume “Lessico Valenzano – Inglese / Inglese – Valenzano” (Edizioni dell’Orso 2026), lemmario trilingue (valenzano, italiano e inglese) a cura di Giovanni Omodeo e John Leslie Amos.
Durante l’incontro, a dialogare con i due autori saranno il Prof. Gian Luigi Ferraris, Presidente della Società Alessandrina di italianistica, il Prof. Lorenzo Massobrio (editore), già ordinario di Geografia linguistica e Preside di facoltà presso l’Università degli Studi di Torino e Simona Cerri che ha curato il progetto grafico della copertina del volume.
Attraverso un lavoro filologico, il volume si articola come un progetto totalmente inedito che si pone come uno strumento di internazionalizzazione culturale e di salvaguardia del patrimonio linguistico locale.
Nella traduzione, particolare attenzione è stata data alle sfumature semantiche nella scelta delle traduzioni e, inoltre, ampio spazio è stato riservato ai vocaboli inerenti la terminologia tecnica e settoriale del lavoro orafo.
Il “Lessico Valenzano – Inglese / Inglese – Valenzano” conferma come il dialetto valenzano appartenga a un’area geolinguistica articolata che risente delle flessioni piemontesi, lombarde e liguri.
Volontà degli autori è quella, attraverso il medium della lingua inglese, di consegnare alla comunità internazionale la memoria storica della comunità valenzana.
Biografie:
Giovanni Omodeo, orafo di professione, nasce a Valenza nel 1936. La sua passione per il dialetto lo induce a scrivere svariati lavori, tra i quali compaiono brevi storielle, molte di queste legate a episodi vissuti, nelle quali si rivolge allo spirito di Dante Alighieri (che vede solo lui), tenendolo informato su vari argomenti tramite brevi passaggi scritti. Tra questi, l’incontro, rivelatosi poi proficuo, con John Amos. Giovanni oggi si può definire un cacciatore di ricordi, testimone della presenza di un tempo passato in quello presente.
John Leslie Amos, nasce a Maidstone, in Gran Bretagna, con sangue romagnolo da parte di madre, dopo una rigorosa formazione nel collegio benedettino di St. Augustine’s a Ramsgate nel Kent, studia giurisprudenza, composizione di musica barocca e lingua italiana a Londra, si trasferisce in Italia nei primi anni Ottanta. Sposa una valenzana, figlia di madre casalese e padre lomellino. Incuriosito dai loro singoli dialetti comincia ad approfondire quello valenzano tramite Giovanni Omodeo.


