Alessandria Fezzanese 2 a 0: partita vivace e combattuta

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di Pier L. Cavalchini

Un risultato positivo che vale doppio vista la debacle della Biellese in quel di Imperia. Ora i punti di distacco dalle inseguitrici sono quattro e si comincia a guardare con una certa fiducia ai prossimi appuntamenti. Senza andare oltre nelle aspettative… e prendendo quel che passa il convento, partita per partita.

Squadra sostanzialmente di attacco quella messa in campo da mister Sesia, come sempre “presentissimo” a bordo campo con suggerimenti e richiami per tutti. Galliani e Tiana subito in campo con Camara a regolare la difesa insieme a Benedetto. Tenendo Morganti, Ceccarelli e Diop per la ripresa…così come succederà.

Questo allenatore piace sempre di più agli alessandrini. Idee chiare, valutazioni corrette della tenuta fisica e della tecnica dei propri giocatori con una forte propensione a favorire il gruppo, il gioco d’insieme. Una alchimia che sta funzionando. Ed ha ottenuto risultati con una squadra non facile come i liguri della Fezzanese, guardinghi nel primo tempo con un ottimo portiere (Mazzola) – migliore in campo – ed una ripresa più di attacco alla ricerca di un pareggio non impossibile. Almeno fino a cinque minuti dalla fine, quando Alfiero, di fatto, chiude le ostilità.

Primi dieci minuti di studio con la Fezzanese che cerca di operare di rimessa specie con Vannucci e Morelli a fronte di una squadra di casa che, finalmente, si mostra padrona del centrocampo e con D’Iglio, Rizzo, Balan, Larotonda recupera palloni su palloni ed imposta in modo impeccabile. All’undicesimo un buon segnale da Anino, portiere dei Grigi, preciso in uscita e (nel corso della partita) sicuro in porta e fuori. Bene così. Già al minuto 14 Rizzo avrebbe la palla giusta per il vantaggio ma Andrea Mazzola si oppone alla grande. Non può nulla due minuti dopo, però, perchè su calcio d’angolo perfettamente calibrato, è Gabriele Balan a girare con precisione in rete. Uno a zero.

La reazione della Fezzanese è blanda e approssimativa e sia Benedetto che Galliani non hanno problemi a governare la difesa. Camara, intanto, lotta come un leone su tutti i fronti per provare a suggerire la palla giusta in avanti. Su Camara (e anche Tiana in posizione di alta classica) si sono concentrati gli incitamenti di mister Sesia, ben sapendo che una azione ficcante e caparbia, di solito, ottiene buoni risultati.

Quasi al trentesimo minuto ancora tre nitide palle gol per l’Alessandria prima con Benedetto, poi con un salvataggio in extremis di un difensore in completo verde (divisa ufficiale della Fezzanese) e infine con Camara che, da buona posizione, tira a lato di poco. Ancora Alfiero prima del riposo ci prova di testa ma – di nuovo – Mazzola si supera con un colpo di reni alla Buffon e conseguente salvataggio miracoloso in angolo.

Si rientra dopo l’intervallo con le stesse formazioni del primo tempo ma con l’impressione che la squadra ligure voglia impegnarsi allo spasimo per ottenere il pareggio. I “verdi” di Giulio Ponte si espongono però ai veloci contropiedi dei Grigi e su una di queste azioni il centravanti Alfiero viene strattonato davanti alla porta al limite (forse oltre) il regolamento. L’arbitro, però, aveva fischiato un fallo allo stesso Alfiero (che nessuno ha visto) evitando, quindi, le ovvie proteste del caso. Passano pochi minuti e D’Iglio prova una girata tesa al termine di una percussione “grigia” ma Mazzola para. Primo brivido, invece, per l’Alessandria con in n. 9 in maglia verde (Conte) che costringe Anino ad una parata non facile. La squadra di casa sembra un po’ troppo compassata e, comunque, Camara, Galliani e Benedetto non mollano di un centimetro e riescono a rintuzzare le folate avversarie. Gli ospiti avrebbero, comunque, la possibilità di pareggiare poco prima della mezz’ora con un bel tiro di Vannucci, autore di una buona partita, respinto a fatica da Anino. Sulla ribattuta il ligure Beccarelli ha la palla giusta per segnare ma tira fuori. Anche Morelli qualche minuto dopo ci prova ma spedisce alto da buona posizione. E, proprio su una ripartenza veloce, lanciata da un ottimo Galliani, ripresa e sostenuta dal tornante Ceccarelli, si fa trovare pronto bomber Alfiero che, con un tocco felpato, inganna Mazzola. Due a zero e più nulla di rilevante da segnalare, nonostante il lungo recupero (dieci minuti) per una serie di infortuni occorsi soprattutto ai giocatori ospiti.

Ora l’Alessandria deve giocare le sue carte con criterio. L’amalgama c’è, i posizionamenti e i compiti da svolgere sono ben chiari, anche le caratteristiche proprie di ogni giocatore sono ben utilizzate e…i risultati si vedono. L’innesto di Morganti, Lo Duca e Ceccarelli al momento giusto ne sono una conferma. Su Modou Diop, per ora, sospendiamo il giudizio. L’abbiamo visto più determinato e combattivo rispetto ad altre partite ma non è ancora il super-Diop che conosciamo. Attendiamo anche lui al top, per i prossimi appuntamenti. Un passo per volta.

Alessandria 2 – Fezzanese 0

Marcatori: 17′ Balan (A), 86′ Alfiero (A)

E come sempre una chiusura tutta “nostra”

“Calma e gesso” i disu i noster vegg
E i disu acsé perchè i son c’mè ch’el va ‘l mond
Na vota at uardi bel bel ‘nt u spegg
E u dì dop t’ei a pe’ c’mè ‘n ciulòn

L’è andacia ben con cui dal Fezzano
T’ai sügà ben e t’ai vensü
Ma l’è ‘ncu longa e ‘t devi avig pasiensa
Us fa pröst a girè l’ogg e bütes a pionsi…


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