
È ormai una tradizione consolidata, quasi quanto lo stesso Galleggia non Galleggia, la collaborazione tra gli Amici del Po di Casale e Radio in Fiore.
Anche in occasione della decima edizione del Carnevale Acquatico sul Po, in programma domenica 12 luglio all’imbarcadero di viale Lungo Po Gramsci, gli organizzatori — i barcaioli membri dell’associazione di volontariato monferrina — hanno invitato a prendere parte alla kermesse la web radio sociale cittadina. Il progetto, curato dall’associazione Vitamina T (intitolata a Titti Turolla, indimenticata per il suo impegno nel «dare voce» alle giovani band locali), è volto a promuovere inclusione, dialogo e aggregazione: una radio che vuole dare voce a chi non ce l’ha.
Per tutta la durata dell’evento, gli speaker di Radio in Fiore saranno presenti all’imbarcadero con una postazione dedicata. Da lì, al mattino, trasmetteranno musica in streaming, diffonderanno nel grande prato in riva al fiume le voci dei cantieri nautici e intervisteranno i partecipanti. Nel pomeriggio, la radio amplificherà online le voci della “cronaca” delle scanzonate discese.
Al Galleggia non Galleggia 2026 manca meno di un mese e l’attesa continua a crescere. Sono già diverse decine le iscrizioni pervenute attraverso il sito www.amicidelpocasale.it, dove le registrazioni sono aperte da alcuni giorni. I posti disponibili per cimentarsi nella sfida del Grande Fiume stanno andando a ruba.
Durante Galleggia non Galleggia i partecipanti — guai a chiamarli concorrenti — devono costruire, in poche ore e utilizzando esclusivamente cartone e nastro adesivo forniti dagli organizzatori, imbarcazioni da mettere poi alla prova nelle acque del Po. La particolarità è che non si tratta di una gara: a fare la differenza sono soprattutto la fantasia, i travestimenti, l’originalità delle barche e lo spirito di divertimento. I naufragi più spettacolari (tutto si svolge nella massima sicurezza) fanno parte dello spettacolo tanto quanto le imbarcazioni che riescono a completare il percorso.
Gli Amici del Po di Casale, ricostituitisi nel 2013, sono un’associazione di volontariato di Casale che si occupa di promuovere lo sviluppo, il mantenimento e la conservazione della cultura, del paesaggio e delle tradizioni fluviali casalesi. Lo fanno offrendo le più svariate possibilità di fruizione al Po a tutti turisti e monferrini.
Foto di Arianna Pasino


