Acqui Terme nel circuito europeo ICOM con la Notte Europea dei Musei 2026

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Anche per il 2026 il Sistema Museale della Città di Acqui Terme Acqui Musei conferma la propria presenza nel prestigioso circuito europeo promosso da ICOM (International Council of Museums), aderendo ufficialmente alla Notte Europea dei Musei, uno degli appuntamenti culturali più importanti e partecipati a livello internazionale.

L’edizione 2026 si svolgerà sabato 23 maggio, coinvolgendo il Sistema Museale Acquese – Museo Archeologico, Castello dei Paleologi e BirdGarden – in un’apertura straordinaria serale accompagnata da eventi, spettacoli e iniziative culturali pensate per valorizzare il patrimonio storico e artistico della città. Promossa dal Ministero della Cultura francese con il patrocinio di UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM, la Notte Europea dei Musei rappresenta dal 2005 un grande progetto condiviso che unisce migliaia di musei in tutta Europa con un obiettivo comune: rendere la cultura accessibile, coinvolgente e viva, soprattutto nelle ore serali.

Dopo il successo della passata edizione – che ha trasformato il centro storico in un suggestivo percorso a lume di candela tra archeologia, spettacolo, musica e degustazioni – Acqui Terme si prepara a rinnovare l’esperienza con una nuova proposta capace di coniugare identità storica, qualità artistica e valorizzazione del territorio. Il percorso si svilupperà attraverso la visita di alcuni dei “Tesori di Acqui Terme”, una rete di punti di interesse e bellezze cittadine già inserite nel progetto di valorizzazione dedicato, consultabile su www.itesoridiacquiterme.it

L’iniziativa si inserisce nel progetto Acqui Terme Romana, rafforzando il ruolo della città come polo culturale capace di dialogare con le reti europee e di offrire esperienze immersive legate alla storia di Aquae Statiellae. «La riconferma nel circuito europeo della Notte dei Musei – sottolinea il Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini – rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto sul patrimonio culturale cittadino e un’opportunità concreta per continuare a costruire una proposta turistica e culturale di qualità, capace di attrarre visitatori e coinvolgere la comunità. Un ringraziamento a tutti gli Enti, le professionalità e associazioni coinvolti nella crescita del nostro Sistema Museale».

Il programma dettagliato dell’edizione 2026 sarà presentato nelle prossime settimane, con un itinerario che promette di trasformare ancora una volta Acqui Terme in un palcoscenico diffuso di arte, storia ed emozioni. Già confermata la collaborazione con il Consorzio di Tutela Vini d’Acqui e Asti DOCG, per un percorso di cultura e gusto con i vini aromatici del territorio.


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