Polizia Municipale di Novi Ligure soccorre un anziano in difficoltà

Martedì scorso alle ore 10.30 circa una pattuglia della Polizia Municipale di Novi Ligure, durante il turno mattutino, notava lungo la Via dei Mille un’autovettura regolarmente parcheggiata ma in condizioni tali da far desumere un’apparente stato di abbandono.

Gli agenti provvedevano a fare i rilievi sullo stato assicurativo, di revisione e di possibile furto del veicolo, quindi nutrendo dubbi sulla proprietà contattavano la centrale operativa chiedendo una verifica ufficiale più approfondita. L’autovettura risultava intestata ad un signore di età avanzata residente nelle vicinanze del luogo di intervento.

La centrale operativa, proprio per fugare ogni dubbio, dapprima sentiva la stazione carabinieri di Novi Ligure, poi comunicava i dati agli agenti presenti sul posto. Gli stessi provavano a contattare il proprietario suonando più volte il campanello di casa con esito negativo. L’operatore dal Comando, visti gli esiti di tale ricerca, provvedeva a contattare il figlio dell’anziano di cui nel frattempo si era reperito il cellulare. Questo, in quel momento non presente a Novi Ligure, confermava che il genitore, ivi residente, aveva qualche problema di salute e che probabilmente non aveva percepito il suono del campanello; lo avrebbe comunque contattato lui telefonicamente per accertarsi dello stato di salute. Anche questo tentativo risultava vano.

A questo punto l’agente della centrale operativa, su indicazione dell’ufficiale coordinatore di turno, chiedeva al figlio di far intervenire nel luogo un parente che avesse le chiavi dell’appartamento; lo stesso si presentava dopo qualche minuto. Una volta entrati nell’appartamento, assieme alla persona intervenuta, si percepivano alcuni lamenti, quindi immediatamente recatisi all’interno del bagno, trovavano l’occupante dell’appartamento riverso a terra, dolorante e in stato confusionale. Veniva allertato il servizio 118, sopraggiunto dopo pochi minuti, che provvedeva al trasporto dell’infortunato all’Ospedale San Giacomo per le cure del caso.

Partendo da una normale attività di controllo del territorio attinente anche la sicurezza urbana, l’attenzione per i dettagli, la perspicacia investigativa e il rapido intervento all’interno dell’immobile consentivano quindi di evitare che le condizioni dell’assistito potessero peggiorare ulteriormente.