Sabato ad Alessandria la Cerimonia commemorativa dei Partigiani caduti il 30 gennaio 1945

Sabato 28 gennaio 2023, a partire dalle ore 14:30, si svolgerà la cerimonia del ricordo del Capitano Bruno Pasino, Medaglia d’Oro al Valor Militare, e degli altri tre Partigiani Combattenti — Giacomo Colonna, Osvaldo Caldana, Maurizio Guichard — caduti in Casalbagliano (Alessandria) il 30 Gennaio 1945.

Di seguito il programma della commemorazione nel 78° anniversario (1945-2023):

Città di Alessandria – Sala del Consiglio Comunale – Palazzo di Città
ore 14:30
 Intervento commemorativo a cura delle Amministrazioni Comunale e Provinciale di Alessandria

Sobborgo di Casalbagliano – Monumento ai Caduti
ore 15:30
 Onore ai Caduti, deposizione di Corone e fiori al Monumento, lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare al Capitano Bruno Pasino e della Epigrafe

Comune di Solero – Chiesa Parrocchiale di San Perpetuo
ore 16:00
 Intervento commemorativo a cura della Amministrazione Comunale di Solero
 Riflessioni a cura degli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Lucio Ferraris” di Solero
(Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Felizzano)
 Conclusioni a cura della Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro

ore 17:00
 Santa Messa in Suffragio dei Caduti

La cerimonia è promossa dall’Amministrazione Comunale di Alessandria, dall’Amministrazione Comunale di Solero, dalla Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro, da A.N.F.C.D.G.-Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra e da A.N.P.I. – sezione provinciale di Alessandria e si avvale del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Alessandria e dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Felizzano (Scuola Secondaria di Primo Grado “Lucio Ferraris” di Solero).


EPIGRAFE
posta alla base del monumento ai Partigiani
trucidati sulla strada Alessandria-Casalbagliano nella notte tra il 30 e il 31 Gennaio 1945

Tu che passi ricorda all’itala gente
che rei di aver amato la libertà
noi qui cademmo vittime innocenti
di una ondata di follia
che fratelli contro fratelli
portò a lottare
né ci fu di conforto l’aspro pugnar
che inermi ed incatenati qui
fummo portati
e ferocemente massacrati.
Non vendetta ma giustizia noi chiediam
perché tanta ignominia
non s’abbia a replicar.

Tenente Partigiano PASINO BRUNO
Partigiano COLONNA GIACOMO
Partigiano CALDANA OSVALDO
Partigiano GUICHARD MAURIZIO

Quirinale – Motivazione del conferimento della M.O.V.M. al Capitano Bruno Pasino, da parte del Presidente della Repubblica avvenuto il 03.10.1952
«Dopo l’armistizio, con fedeltà e decisione, intraprendeva la lotta di liberazione organizzando la resistenza nella valle del Tanaro e dando vita ad una Brigata di partigiani che comandava valorosamente.
Comandava numerose azioni di guerriglia e di sabotaggio, particolarmente distinguendosi nell’insidiare il traffico stradale e ferroviario del tedesco fra Asti ed Alessandria.
Caduto durante un’azione in mani nemiche, affrontava con fermo ed esemplare contegno venti giorni di interrogatori e di atroci torture nulla rivelando.
Massacrato in un bosco, chiudeva da prode la vita spesa nel servizio degli ideali di libertà e di Patria».
(30 gennaio 1945)