Tortona, un monumento per ricordare il dramma del Covid

Si intitola “Nascere non basta” il monumento realizzato in acciaio e ottone dal giovane artista tortonese Edoardo Gagliotti per ricordare il drammatico periodo in cui Tortona ha dovuto affrontare la pandemia da COVID-19, il periodo di lockdown nella primavera 2020 ma soprattutto la forza con cui la città ha saputo reagire, riuscendo a far fronte a inedite sfide quotidiane.

L’artista ha deciso di donare al Comune di Tortona l’opera che sarà installata in corso Alessandria 62 dinnanzi all’ingresso del municipio, nell’ambito di una cerimonia che si terrà venerdì 30 settembre alle ore 11; nell’occasione sarà anche consegnato un riconoscimento alle tante associazioni di volontariato protagoniste durante il periodo dell’emergenza delle iniziative a sostegno della popolazione.

Tortona era stata duramente colpita nella prima fase della pandemia ed è stata sede del primo Covid hospital istituito in Piemonte, il 4 marzo 2020; con le successive restrizioni adottate dal Governo per contenere il contagio e l’insorgere di una nuova emergenza di carattere sociale che si era affiancata a quella sanitaria, il Comune aveva attivato ogni strumento possibile, contribuendo a realizzare e sostenere la costituzione del Comitato Tortona per l’Ospedale per formalizzare la rete di solidarietà spontaneamente creatasi attorno all’ospedale cittadino. Contestualmente veniva attivata anche la “rete” di “Tortona Solidale”, il protocollo d’Intesa sottoscritto con la Diocesi di Tortona, la Famiglia Orionina e la Fondazione CR Tortona. Proprio grazie a questa consolidata sinergia, all’apporto finanziario di imprese, organizzazioni di servizio e singoli cittadini, alla collaborazione organizzativa della Protezione civile, del CISA, dei giovani del Servizio Civile, dei volontari delle associazioni aderenti alla CAV- Consulta comunale delle Associazioni di Volontariato e di molti cittadini resisi disponibili anche singolarmente, erano stati realizzare servizi come SpesAnziani, SpesaSolidale, Trasporto amico, a vantaggio soprattutto delle persone sole, anziane e più a rischio di contagio, in disagio economico, in un clima di ascolto di ogni fragilità e di solidarietà concreta.

L’idea di un’opera che potesse richiamare alla mente e al cuore, i fatti accaduti, nel bene (tutti quelli che si sono, in qualsiasi modo, adoperati per prevenire, contenere, alleviare le sofferenze e il disagio) e nel male (i tanti che sono morti a causa dell’epidemia di Covid 19) era stata condivisa dall’Amministrazione comunale già da tempo, anche grazie alle sollecitazioni di altre associazioni, per primo il gruppo Facebook “Edicole sacre del Tortonese”, che avevano proposto all’Amministrazione di farsi promotrice della realizzazione di un “monumento cittadino”, rappresentativo dell’esperienza Covid a Tortona. Nell’estate 2022 è pervenuta la proposta informale di Edoardo Gagliotti di realizzare un’opera scultorea capace di esprimere le grandi difficoltà della pandemia da Covid 19, vissute dalla Città, ma anche di ricordare le azioni eroiche, l’impegno diuturno dei volontari, i sentimenti di coraggio, forza d’animo e speranza di tutti i Tortonesi: “i momenti delicati affrontati durante questa crisi sanitaria hanno toccato tutti nel profondo, come artista sentivo il dovere di fare la mia parte offrendo alla città e all’amministrazione il mio contributo” ha scritto l’artista in una nota inviata al Comune.

La cerimonia di inaugurazione precede di un giorno il 1 ottobre, Giornata del volontariato, che sarà celebrata con una manifestazione in piazza Duomo, dove le diverse associazioni avranno modo di illustrare, tramite presentazioni e appositi stand, la loro attività.