Comune di Ovada su rallentamento lavori in piazza Garibaldi: “Pagamenti regolari, in caso di ritardi nella consegna lavori scatteranno penali”

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Lo scorso novembre ha preso il via il cantiere di Piazza Garibaldi ad Ovada: il progetto prevede la riqualificazione totale della piazza ed è stato possibile anche grazie ad un contributo regionale, oltre che ad un forte impegno del Comune.

Il cantiere ha vissuto fasi alterne, dovute anche alle particolari condizioni che stiamo vivendo, prima di tutto la difficoltà nell’approvvigionamento del materiale pietroso, poi la pandemia che ha colpito i lavoratori della Piazza e da ultimo il ritrovamento di reperti ossei, di natura non archeologica, da quel momento si è potuti iniziare con i lavori anche grazie alle condizioni atmosferiche favorevoli. Si è giunti quindi ad un buon stato di avanzamento dell’opera, ma nell’ultimo mese si sono susseguite difficoltà, inaspettate e intollerabili.

E’ necessario, tramite queste righe, spiegare la situazione e ribadire lo sconcerto della nostra Amministrazione per un comportamento mai accaduto nelle storie delle opere di pubbliche di Ovada.

Come in ogni situazione di incertezza e confusioni, si sono susseguite voci e illazioni in Città, dovute soprattutto a lo scoramento e la sfiducia viste le lungaggini dei lavori. E’ nostra intenzione affermare con forza che queste dicerie sono totalmente infondate, soprattutto per quando riguarda la regolarità dei pagamenti del nostro Ente, che ha come caratteristica la velocità e puntualità nel saldare le ditte appaltatrici che lavorano in Ovada.

In questo caso, come da prassi, il Comune ha rispettato tassativamente ogni scadenza contrattuale, avendo chiaramente previsto l’opera in bilancio e riservato le giuste risorse per la sua realizzazione. Ogni altra affermazione in merito è falsa e passibile di querela, infatti al momento della firma del contratto è stato versato alla ditta Ma.Mi. Di Lainate, l’anticipo di 58.201 euro, successivamente è stato versato anche il primo saldo di 92.913 euro, per un totale di 151.115 sui 248.000 totali previsti.

Attualmente il cantiere si trova a più della metà del cronoprogramma, dal 29 marzo 2022 la ditta appaltatrice dovrà anche pagare la penale dovuta al ritardo nei lavori, abbiamo avuto precise rassicurazioni che da domattina 27 aprile la squadra di posatori sarà sul posto e ricominceranno con la posa delle pietre di pavimentazione della Piazza.

“Siamo sconcertati dai ritardi e dalle inefficienze di cantiere, siamo davvero stufi di essere bersaglio di critiche e illazioni per colpe altrui” dichiara l’Assessore Sergio Capello “dobbiamo chiudere velocemente i lavori e restituire la piazza alla Città, un progetto importante per tutti sta diventando una difficoltà e questo ci lascia davvero amareggiati”. Il Sindaco Paolo Lantero afferma “Le interlocuzioni continue con il direttore dei lavori, le chiamate alle ditte, l’impegno straordinario dell’Assessore Capello non sono bastate per evitare questi gravi disagi, speriamo di poter chiudere presto quest’opera soprattutto per i tanti fruitori della Piazza e in generale del centro storico, ci scusiamo per i disguidi e i ritardi che in questo caso ribadisco non costituiscono una nostra responsabilità”.

 


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