Ascom: “Ingressi contingentati nei negozi? Si può fare, ma serve programmazione”

Il 63% dei consumatori intende ritornare a recarsi direttamente presso i negozi per effettuare i propri acquisti, non appena questo sarà possibile dalla normativa. E’ il primo, significativo (e positivo), dato del sondaggio online condotto da Confcommercio Alessandria nei giorni scorsi per indagare sulle aspettative dei consumatori in vista dell’approssimarsi della Fase Due, compilato da circa 1000 persone, tra consumatori e imprenditori.

In questa fase si è attesa che vengano emanate informazioni tecniche certe sui protocolli di sicurezza per la gestione degli spazi pubblici e di lavoro: “La nostra Associazionecommenta il Presidente provinciale di Ascom-Confcommercio, Vittorio Ferrari chiede con forza, a tutte le Istituzioni, tanto nazionali quanto regionali, che le misure alle quali le aziende dovranno attenersi per ripartire siano rese note al più presto. Gli imprenditori non possono sapere cosa devono fare per riaprire con 24 ore di anticipo. Sottolineiamo poi che questi protocolli, nel garantire la prioritaria tutela della salute, debbano essere necessariamente chiari e attuabili: è evidente a tutti che soluzioni che raddoppiano i costi delle imprese, riducendone il fatturato, non possono certamente essere la via. Inoltre non si può pensare di scaricare costi e responsabilità della sicurezza solo e soltanto sugli imprenditori. Ecco perché, voglio ribadirlo ancora una volta, chiediamo alle Istituzioni protocolli chiari, attuabili e concertati con gli imprenditori che certamente possono portare ai tavoli di confronti la fondamentale esperienza della gestione quotidiana delle loro attività. Ma bisogna fare presto, prestissimo”.

Nel frattempo, la Confcommercio Alessandria ha messo a punto una nuova funzionalità della piattaforma web www.alxte.com, che offre alle imprese uno strumento per (ri)organizzare i propri orari di lavoro e di apertura al pubblico grazie all’agenda per appuntamenti collegata al portale ALXTE.

 “Stiamo ragionando sul fatto che probabilmente uno degli accorgimenti che potrà aiutare le attività a riaprire in sicurezza – aggiunge Ferrari – sarà una diversa gestione del tempo-lavoro. Abbiamo letto di proposte di orari prolungati delle aperture dei negozi, rispetto a quelli abituali, per permettere una maggior diluizione dei flussi della clientela. Bene, l’idea può essere giusta, ma certamente questo comporta dei costi organizzativi che influiscono sulle nostre attività, soprattutto su quelle piccole imprese del commercio tradizionale. Ecco perché abbiamo pensato di aggiungere al nostro portale web www.alxte.com, dedicato alle consegne a domicilio, essenziali in questa fase, anche una funzionalità che permetterà – nella fase Due – ai commercianti ed ai clienti di organizzare delle visite in negozio su appuntamento, consentendo agli uni di prolungare l’apertura dei propri punti vendita ma in modo mirato rispetto alle esigenze della clientela, e agli altri di recarsi nei negozi in sicurezza e senza rischiare attese al di fuori, dovute alle nuove e probabili norme di contingentamento degli ingressi”.

 Con la nuova funzionalità “Agenda degli appuntamenti”, già disponibile ed utilizzabile per le attività aperte ed utilizzabile per tutte le altre non appena la normativa lo consentirà, i commercianti potranno offrire alla clientela la possibilità di accedere al proprio negozio, bar o ristorante su appuntamento, decidendo preventivamente in quali giorni ed in quali fasce orarie e personalizzando le proprie modalità organizzative con tempi di preavviso, durata degli appuntamenti, conferme, disdette, etc…

 Le attività commerciali potranno così offrire un servizio importante ai propri clienti e, in generale alla comunità, permettendo di risparmiare attese, code e consentendo gli acquisti nella massima sicurezza possibile.

I clienti potranno infatti prenotare direttamente, accedendo alla vetrina virtuale del negozio su www.ALXTE.com, un appuntamento a scelta tra le fasce orarie nelle giornate rese disponibili dal negozio, segnalando anche eventuali informazioni aggiuntive, necessità particolari o esigenza di essere ricontattati.

 Gli accessi contingentati sono oggi una realtà e l’orientamento sarà nel proseguire in questo modo per un periodo di tempo che adesso è difficile da prevedere. La nuova agenda per gestire gli appuntamenti – dichiarano il Presidente ed il Direttore Confcommercio della Provincia di Alessandria Vittorio Ferrari e Alice Pedrazzi può contribuire a risolvere questa necessità e rientra in quegli strumenti che compongono la “cassetta degli attrezzi” che la nostra Associazione sta preparando per dotare le imprese di quello che serve e che può servire per ripartire, quando la normativa lo permetterà, in sicurezza, riorganizzando le proprie attività secondo nuove modalità operative, rese necessarie da un’emergenza che ha stravolto e rivoluzionato le vite e le abitudini di tutti. Oltre allo strumento tecnico, un software semplice ed intuitivo, metteremo a disposizione anche i risultati analitici del sondaggio sulle aspettative dei consumatori, che terminerà nei prossimi giorni, per poter avere informazioni sulle quali orientare le valutazioni sulle fasce orarie, sulle modalità di accesso ai negozi e su come effettuare le vendite: diretta in negozio (con o senza prenotazione), con consegna a domicilio, tramite e-commerce, etc.”.

 “Il portale ALXTE si è dimostrato uno strumento molto efficace, utilizzato sia dai consumatori che dai commercianti: in sole 3 settimane sono oltre 250 le attività commerciali della provincia che effettuano consegne a domicilio inserite e si sono registrate più 15.000 accessi da parte di clienti che l’hanno utilizzato per cercare prodotti per la spesa, pasti pronti, prodotti non alimentari e servizi . – aggiungono Vittorio Ferrari e Alice PedrazziQuesti risultati ci hanno spinto a continuare ad investire nel progetto, sviluppando la nuova funzionalità dell’agenda ed altre che verranno successivamente rilasciate terminate le fasi di test”.

 “Abbiamo deciso di operare e lavorare, in questo periodo di forzato e doveroso stop per la maggior parte delle attività commerciali – concludono Ferrari e Pedrazzi affinché le nostre imprese si trovino, al momento della riapertura, con il maggior numero possibile di strumenti e dotazioni per ripartire e risalire in sicurezza, che è certamente una delle priorità. Stiamo infatti svolgendo le videoconsulenze con esperti di sicurezza sul lavoro per orientare le aziende, per quanto possibile, sugli aspetti legati alle sanificazioni, ai dispositivi di protezione individuale, alla riorganizzazione degli spazi per il pubblico”.