Aral impegnata nel contrasto dell’emergenza Covid 19

Aral, lunedì in Prefettura incontro decisivo. Borasio: “Ma non esiste emergenza rifiuti per i cittadini” CorriereAl 1ARAL spa, appena ottenuto il via libera dal Tribunale di Alessandria il 26 febbraio scorso per l’attuazione del piano di concordato, si è immediatamente trovata ad affrontare l’emergenza Covid 19, non avendo praticamente il tempo di assimilare ed attivare tutte le fasi successive previste.
Tuttavia, la reazione aziendale è stata molto tempestiva, efficiente e determinata, attraverso le iniziative di seguito descritte, che comunque sono in continuo aggiornamento e sviluppo in funzione dei vari provvedimenti governativi e regionali in merito.

Conferimento rifiuti domestici da residenti Covid 19

I cittadini non positivi e non soggetti a quarantena obbligatoria devono continuare a fare la raccolta differenziata secondo le modalità di ogni singolo Comune, ricordando comunque che le mascherine ed i guanti protettivi, una volta usati, devono essere conferiti nell’Indifferenziato. I cittadini positivi al Covid 19 invece, non devono fare la raccolta differenziata e devono conferire i propri rifiuti in contenitori appositi e secondo un programma di ritiro concordato con ogni singola società cui è affidata la raccolta. Una volta che, con un circuito dedicato, questi rifiuti sono conferiti presso i nostri impianti, ARAL ha adottato un protocollo di lavorazione, traendo spunto dalle indicazioni del rapporto ISS 31/03/20.
Il veicolo una volta entrato viene fatto scaricare in una apposita area delimitata e confinata ed il cumulo resta in deposito per almeno tre giorni durante i quali viene quotidianamente disinfettato; successivamente viene lavorato all’interno del TMB e, mentre la parte fine organica andando alla biostabilizzazione-bioessicazione come FOS rispetterà il processo di naturale disinfestazione, il Residuo Secco (sopravaglio) sarà soggetto a trattamento di sanificazione mediante prodotti disinfettanti battericidi e virocidi con attrezzature nebulizzanti come la Fog maker per grandi spazi. Al termine dell’operazione di sanificazione, questo cumulo viene caricato e smaltito in discarica, mentre le macchine ed il nastro trasportatore della linea vengono sanificati con la Fog e con irroratrici più di dettaglio, al fine di poter poi riprendere la normale lavorazione degli altri rifiuti.

Gestione del personale aziendale

Aral, in ossequio ai vari decreti emessi, ha subito attivato, per il personale degli uffici (l’unico coinvolgibile) tutti i permessi retribuiti, congedi parentali, ferie pregresse, estensioni della c.d. legge 104, in modo tale da ruotare la presenza in azienda del proprio personale impiegatizio.
In ogni caso abbiamo sempre garantito, e continueremo a farlo, il servizio che mai si è fermato, dovendo quindi pianificare sostanzialmente già la Fase 2 da subito. Si sono distribuite mascherine e guanti a tutto il personale (quindi non solo per coloro i quali già le dovevano usare per le loro specifiche mansioni), posizionati distributori di gel disinfettante per il lavaggio delle mani, inibito l’ingresso dall’esterno a chiunque non fosse provvisto delle apposite mascherine.
Si è attivato immediatamente dopo (16 marzo), il protocollo aziendale tra le parti sociali per le misure di contrasto al virus, iniziando quindi da tale data anche la misurazione della temperatura all’ingresso sia dei lavoratori che degli ospiti mediante termoscanner portatili. A breve invece sarà installato una telecamera termoscanner fissa che permetterà una misurazione più agevole, accurata e con controllo automatizzato che snellirà la procedura. Sono stati poi separati alcuni percorsi, che dal prossimo 4 maggio diverranno strutturali, in modo da separare l’accesso alle utilities di fabbrica (servizi igienici, macchinette caffè, mensa ecc…) tra il nostro personale e quello esterno, mentre in mensa è stata allocata una sola sedia per tavolo. Sono state poi implementate, con periodicità giornaliera, la pulizia e la disinfezione di uffici, spogliatoi e suppellettili che possano dare contatto tattile; per i mezzi d’opera utilizzati dal personale, ogni dipendente a fine di ogni turno provvede alla sanificazione dell’abitacolo.

Polizza assicurativa e meeting

Su iniziativa della Direzione è stata attivata da subito una polizza assicurativa a favore di tutti i dipendenti che risultassero contagiati dal virus Covid 19. La copertura fornisce un pacchetto di garanzie e servizi a sostegno delle persone che lavorano in azienda, contemplando indennità da ricovero, da convalescenza in seguito ad eventuale terapia intensiva ed assistenza post ricovero.

ARAL ed il territorio

L’Azienda ed i suoi dipendenti, consapevoli che con il decreto della fine di febbraio si è cominciato a vedere la luce in fondo al tunnel di una situazione finanziaria gravemente compromessa e radicata nel tempo, mentre altre realtà alessandrine non hanno prospettive altrettanto positive hanno deciso di donare il corrispettivo di una ora di lavoro, integrato con un’ulteriore somma raccolta liberamente. Così, tramite la Fondazione Uspitalet, si sono acquistati 10 dieci CPAP per l’Ospedale per coloro che devono essere supportati nella respirazione per uscire dal proprio tunnel.
Un gesto che vuol proprio significare come l’Azienda, rinata, voglia dare nuovamente al territorio il proprio contributo, oltre a quello già fornito con la partecipazione di tutti i dipendenti che, anche in questo frangente, non hanno mai mancato di dare il proprio importante contributo per garantire senza intoppi il servizio essenziale di trattamento dei rifiuti, affrontando questo tempo con responsabilità, senso del dovere e spirito di servizio.
Certo, anche Aral sta affrontando delle difficoltà imprevedibili di vario ordine indotte dalla situazione improvvisa ed eccezionale, con la necessità di monitorare attentamente la propria situazione finanziaria e rispondere prontamente ad un cambiamento economico generale dal quale non è esentata, ma guarda al futuro con fiducia e reattività. Anche la gestione pronta, attenta e collegiale dell’emergenza sanitaria lo sta a dimostrare.

ARAL spa