Molinari: “Tre deputati alessandrini della Lega, per tornare a contare davvero”. L’appoggio del sindaco Cuttica, e un ‘aneddoto’ romano

Nuovo premio per Dario Capogrosso, allevatore di Sarezzano CorriereAl 3di Ettore Grassano

 

 

“La nostra ambizione è portare tre leghisti alessandrini alla Camera dei Deputati: per tornare a dare voce ad un territorio che, per rilanciarsi davvero, ha sicuramente bisogno anche di interlocutori diretti a Roma”. E’ più che mai determinato Riccardo Molinari, segretario nazionale della Lega in Piemonte (e assessore comunale a Palazzo Rosso), candidato alla Camera sia nel collegio uninominale Alessandria Tortona Novi Ligure Ovada, sia come capolista nel ‘listino’ proporzionale.

In quest’ultimo, alle sue spalle (e con ottime probabilità di successo, secondo i sondaggi che circolano in queste settimane) ci sono gli altri due ‘papabil’, ossia Lino Pettazzi (imprenditore, segretario della Lega a Fubine e da molti anni ‘anima’ della Festa della Lega del paese del Monferrato, di cui è stato anche sindaco) e Rossana Boldi (due legislature in Senato, “una delle figure di maggior peso e competenza della Lega in Piemonte”, per citare Molinari).

A presentare i candidati, “a cui dò la mia benedizione, perchè sono figure che apprezzo Tutti gli aspiranti consiglieri della Lega Nord nella corsa per Palazzo Rosso. Sabato inaugurazione della sede elettorale del candidato sindaco Cuttica di Revigliasco CorriereAl 1particolarmente, e che faranno non solo il bene della Lega, ma di casa nostra” c’è un ‘pimpante’ Gianfranco Cuttica Di Revigliasco, sindaco di Alessandria, che motiva il suo appoggio: “Abbiamo quanto mai bisogno, anche come amministratori locali, di poter contare a Roma su figure con cui dialogare davvero, e capaci di creare le condizioni perchè i sindaci possano ben amministrare. L’esempio classico è la gestione dei flussi migratori: oggi un sindaco, da solo e con i ‘paletti’ fissati a livello governativo, più di tanto certamente non può fare. Credo che con un governo a traino Lega molte cose cambieranno. Vi racconto un aneddoto: mercoledì ero a Roma, per questioni legate proprio al comune di Alessandria, e in particolare alla Cittadella. Mi sono concesso un rapido pranzo in trattoria, dove la socialità è un obbligo, oltre che un piacere. Ebbene, una signora romana, appena mi sono presentato come sindaco di Alessandria, eletto dalla Lega, ha applaudito a Salvini, e alle nostre proposte. Ed era una signora romana, non bergamasca: è un caso? Può darsi, ma non credo proprio”.

Autonomia del Piemonte? La Lega Nord ci crede. Molinari: "Nasce il comitato Promotore per il Referendum: diamo voce a chi a cuore il futuro della Regione" CorriereAl 1Analogo ottimismo manifesta Riccardo Molinari: “La Lega punta ad un grande risultato, per cambiare davvero le cose. La scelta oggi è chiara: da un lato i governi di centro sinista, con i ‘tecnici’ alla Monti, da loro proposti e sostenuti, che dal 2011 ad oggi hanno ridotto l’Italia come oggi la vediamo: dalla cancellazione di basilari diritti dei lavoratori alla gestione sciagurata dell’immigrazione. Dall’altro lato ci sono le alternative: o i 5 Stelle, che ogni giorno dicono una cosa diversa, e non hanno la minima cultura di Governo. Oppure il centro destra, che ha avanzato proposte serie, concrete e realizzabili,e punta sun un’alleanza forte e vincente. Certo, noi chiediamo il voto per la Lega, e per Salvini premier. E diciamo chiaramente: o governo di centro destra, o si torna alle urne, o si fa opposizione. No a inciuci insomma: impossibile qualsiasi accordo post elezioni sia col Pd, sia con i 5 Stelle”.

Posizioni chiare, ribadite da Rossana Boldi: “La Lega fa quello che dice: io c’ero nel 2011, Molinari: "3 deputati alessandrini della Lega, per tornare a contare davvero". L'appoggio del sindaco Cuttica, e un 'aneddoto' romano CorriereAl 1quando il centro sinistra ha consegnato il Paese nelle mani di Monti, che è stato per l’Italia l’equivalente della troika in Grecia. Noi alla Legge Fornero ci siamo sempre opposti, così come a politiche fiscali inique, e alla perdita di sovranità. E vorrei ricordare che c’ero anche prima: dal 1994 in poi tutti i provvedimenti pro alluvionati portano la mia firma, e quella della Lega. Questo continueremo a fare, se eletti: stare dalla parte della gente, e tornare a far valere i diritti del nostro territorio, da troppo tempo calpestati. Penso anche alla sanità in provincia, a come in questi anni è stata demolita da Chiamparino e dal suo assessore Saitta, fino a quest’ultima decisione, di fusione fra Aso e Asl: decisa in fretta, e senza minimamente valutare le conseguenze”.

Molinari: "3 deputati alessandrini della Lega, per tornare a contare davvero". L'appoggio del sindaco Cuttica, e un 'aneddoto' romano CorriereAl 2Lino Pettazzi, già sindaco di Fubine, parla da amministratore locale, ma anche da imprenditore: “ho un’azienda dal 1989, conosco tante partite Iva, e so che così non si può andare avanti. Non solo. Fra i miei dipendenti ho due ragazzi dell’est, seri lavoratori integrati da tanti anni, e entrambi mi hanno detto: noi votiamo Lega, non si può continuare a far arrivare stranieri da ogni dove, se qui non c’è più lavoro neppure per gli italiani, e per chi è qui da decenni”.

Per la Lega si preannunciano settimane intense: “Sabato Salvini ed io nel primo pomeriggio saremo all’Ilva di Novi: lì come sapete c’è un progetto di vendita del gruppo ad una nuova cordata, che vorrebbe licenziare tutti, azzerare i diritti dei lavoratori e riassumerli con il jobs act: questa è l’Italia dopo 7 anni di governi di centro sinistra”.

Poi, giovedì 15 febbraio alle 21, serata pubblica con i candidati leghisti al Parlamento alla ex Taglieria del Pelo, ad Alessandria.

Infine, sabato 24 febbraio, grande chiusura della campagna elettorale della Lega in piazza Duomo a Milano: “e anche dalla nostra provincia saremo davvero in tanti”, assicura Riccardo Molinari.