Barosini: “A Pollastra Levata e Quattocascine seri problemi di viabilità: perchè non pensare alla Ztl?”

Barosini 11Le auto ‘sfrecciano’ come fossero in Formula 1, ma sono invece su una strada abitata, con case a ridosso del ‘tracciato’. Per non dire dei numerosi mezzi pesanti, che finiscono anche l’arrecare danni seri al fondo stradale, in alcuni tratti ormai fortemente sconnesso.

A Bosco Marengo, Pollastra Levata e Quattro Cascine sta diventando complicato anche solo uscire dal cortile in auto, a piedi o in bicicletta, e i cittadini esasperati hanno promosso una petizione popolare ormai quasi due anni, senza ottenere risultati concreti. Ora si sono rivolti al consigliere provinciale Gianni Barosini, chiedendogli di far emergere il problema, in particolare, dell’intersezione tra la SP 148 Quattro Cascine – Rivalta e la Strada comunale San Giuliano.

Ecco il testo completo dell’interrogazione di Giovanni Barosini.

Alla Provincia di Alessandria in persona del Presidente
Prof.ssa Maria Rita Rossa

INTERROGAZIONE

Sicurezza della circolazione stradale nelle frazioni di Bosco Marengo, Pollastra Levata e Quattro Cascine

Premesso che

la presente viene formulata a fronte delle evidenti problematiche relative alla viabilità Barosini: "A Pollastra, Levata e Quattocascine seri problemi di viabilità: perchè non pensare alla Ztl?" CorriereAlstradale riscontrate in corrispondenza dell’intersezione tra la SP 148 Quattro Cascine – Rivalta e la Strada comunale San Giuliano, all’interno del centro abitato di Pollastra.

Quest’ultima frazione, così come quelle limitrofe di Litta Parodi, Levata, Cascinagrossa, Mandrogne, Quattro Cascine e Fittavolini, si trovano all’interno del triangolo costituito dall’intersezione delle Strade Statali SS 35bis, la SS 211 e la SR 210. Accade sovente che bilici o comunque mezzi pesanti oltre il peso di 3,5 t e lunghezza superiore ai 7 m, con provenienza dalle Autostrade A7 o A21 e con destinazione interporto di Rivalta Scrivia e viceversa, si servano delle strade Provinciali n. 150, n 149, n. 83 e n. 148 per effettuare delle scorciatoie e raggiungere così le rispettive destinazioni in tempi più brevi.

Tali strade provinciali risultano, però, inidonee per caratteristiche tecniche al transito di mezzi pesanti e TIR in genere, poiché del tutto difformi alle prescrizioni previste dall’art. 140 del Regolamento del CdS: possiedono, infatti, una carreggiata inferiore ai 5 m e ogni corsia di marcia ha una larghezza inferiore ai 2,75 m.

Numerosi mezzi pesanti transitanti sulle citate strade provinciali, a causa della conformazione delle stesse e, soprattutto, della mancanza di un’adeguata segnaletica finalizzata a vietarne il passaggio, sono rimasti coinvolti in altrettanto numerosi incidenti stradali; le dimensioni ristrette della carreggiata rendono impossibile il contemporaneo passaggio di un autoveicolo e di un mezzo pesante; per via della conformazione delle strade nei centri abitati delle frazioni coinvolte, poi, i mezzi pesanti non riescono a circolare regolarmente, in quanto non riescono a eseguire manovre di svolta, fino addirittura a rimanere incastrati tra i muri delle vie, causando gravi danni agli immobili e con rischi elevatissimi per l’incolumità delle persone. Tali episodi hanno visto coinvolta per lo più la Frazione di Pollastra.

La situazione, nota al Comune di Alessandria, ha portato il Corpo di Polizia Municipale, Ufficio Traffico, a emettere un’Ordinanza, la n. 100 del 12.3.2015, avente a oggetto l’istituzione di un divieto di transito in via Francesco e Giulio Grassano a partire dall’intersezione con Strada Tortona sino al confine con il territorio del Comune di Bosco Marengo, Frazione Pollastra, per i mezzi aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate. Con la stessa, veniva demandato al Comune di Bosco Marengo il compito di collocare la segnaletica verticale prevista dal Codice della Strada al fine di rendere efficace il provvedimento.

Nonostante l’apposizione dell’anzidetta segnaletica, il persistere delle problematiche relative alla viabilità ha portato gli abitanti di Pollastra, Quattro Cascine e Levata a presentare una petizione popolare alla Provincia di Alessandria per la messa in sicurezza della circolazione stradale.
La petizione, recante n.p.g. 63516 del 20/07/2015, aveva a oggetto le seguenti richieste:

• Limitazione del traffico ai mezzi pesanti (TIR, bilici, autoarticolati) nelle frazioni Pollastra, Levata e Quattro Cascine a eccezione degli autorizzati;
o Videosorveglianza (atta a individuare, da parte delle Autorità competenti, e così punire i trasgressori) dell’incrocio di Pollastra tra via Tortona (SP148) e via Novi (SP 149) in quanto trattasi di incrocio stradale ove si sono verificati innumerevoli incidenti;
o Messa in sicurezza e ripristino delle condizioni di sicurezza della sede stradale dal civico 16 al civico n. 96 di via Tortona perché seriamente danneggiato per il continuo passaggio di mezzi pesanti;
o Puntuale e sistematica manutenzione delle strade delle frazioni Pollastra, Levata; Quattro Cascine (anche con riferimento alla pulizia e controllo dei tombini di scarico presenti sulla sede stradale).
L’11 Agosto 2015, in riscontro alla suddetta petizione, il Capo reparto del settore viabilità della Provincia di Alessandria, dott. Geom. Giovanni B. Pisanu, ribadiva la facoltà del Comune di Bosco Marengo di attuare, ai sensi dell’art. 7 del Codice della Strada, previo parere della Provincia, tutte le misure atte alla sicurezza e fluidità della circolazione nel centro abitato;

Considerato che
• nonostante gli interventi di apposizione della segnaletica di cui sopra (si ribadisce, limitatamente alla via Francesco e Giulio Grassano), continuano a riscontrarsi problematiche relative alla viabilità stradale in corrispondenza dell’intersezione tra la SP 148 Quattro Cascine
– Rivalta e la Strada comunale San Giuliano, soprattutto all’interno del centro abitato di Pollastra;
– tali episodi, oltre a causare gravi danni agli immobili frontisti, rappresentano un pericolo evidente e attuale per la sicurezza degli abitanti;
• l’unico accesso sicuro all’interporto avviene mediante la strada Regionale n. 10 o la strada statale, uniche strade insieme alla strada statale 35bis Dei Giovi idonee, per caratteristiche costruttive, al transito dei mezzi pesanti.

Tutto ciò premesso

si interroga per sapere
• se sono a conoscenza di tali circostanze e, nel caso, quali soluzioni intendano adottare per fare fronte alle suddette problematiche;
• se, così come prospettato nella petizione popolare recante N.P.G. 63516 del 20.7.2015, ritengano opportuno procedere tramite la creazione di una Zona a Traffico Limitato che escluda il passaggio dei mezzi pesanti (TIR, bilici e autoarticolati) nelle frazioni di Pollastra, Levata e Quattro Cascine.

Il Consigliere Provinciale Giovanni Barosini