Il baratro, prima o poi [Il Citazionista]

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di Andrea Antonuccio.

«Ciò a cui stiamo assistendo è la realizzazione del nostro storico programma»
Angelino Alfano, La Stampa, 20 luglio 2015

Segnatevi subito luogo e data. Roma, 29 luglio, ore 18: convegno “Il Governo Renzi. Perché sostenerlo, cosa deve cambiare“. Il tutto organizzato da Riformismo & Libertà, la fondazione promossa da Fabrizio Cicchitto, parlamentare del Nuovo Centro Destra.

Scaricate la locandina, così non vi dimenticate.

La domanda (im)portante del convegno non è affatto banale: perché un partito di centrodestra dovrebbe fare da stampella a un governo di centrosinistra?

boschi-travoltaQuali sono le motivazioni che hanno spinto gli esponenti dell’Ncd a sostenere, armi, bagagli e poltrone, il governo dell’arcinemico (sulla carta) Matteuccio da Firenze e della di lui ancella Maria Elena Boschi?

A guardare i sondaggi, o semplicemente ascoltando le chiacchiere nelle piazze o davanti ai bar, è evidente che il gradimento elettorale del partito di Alfano è in caduta libera. Se oggi si andasse a votare, Angelino & Friends porterebbero a casa davvero poco. Più passa il tempo, più questo trend sembra essere inarrestabile. E, oltretutto, irreversibile.

Ma allora perché i maggiorenti dell’Ncd si ostinano ad abbracciare Matteo Renzi, il loro assassino politico? Solo per qualche effimera poltrona?

E’ questa la risposta che il convegno del 29 luglio dovrebbe dare, a chi ancora si interessa di politica e ai delusi del centrodestra. Chissà perché, ho idea che anche stavolta gli esimi relatori ci gireranno intorno. Dalla loro turris eburnea il baratro ancora non si vede, probabilmente. Ma prima o poi…