Commercianti di via Dante e piazza Genova: “Eravamo la strada più bella di Alessandria: oggi invece….”

Via Dante Arcodi Pier Carlo Lava

 
Nelle scorse settimane abbiamo segnalato i problemi segnalati dai commercianti di via Dossena e via Milano, prevalentemente relativi ad alcune questioni riguardanti la viabilità, i parcheggi, l’illuminazione e la sicurezza. Le considerazioni e le richieste avanzate dagli stessi sono pervenute agli assessori competenti di Palazzo Rosso (anche tramite un incontro con commercianti e residenti di via Milano), e ora si attendono risultati tangibili.

Al momento per quanto riguarda la problematica dei parcheggi di via Dossena, che tanta preoccupazione desta nei commercianti della strada, non ci sono ancora state risposte concrete in merito alla loro richiesta di concedere almeno sino al termine dei lavori della zona, la possibilità di brevi soste delle auto dei clienti per carico e scarico.

Proseguendo nella nostra indagine nelle strade che da sempre sono considerate le più commerciali della città, abbiamo incontrato diversi commercianti di via Dante. Nella stessa è emersa, in particolare per quanto concerne la viabilità, una situazione decisamente opposta a quella relativa alle strade sopra menzionate. Questo in sintesi è quanto affermano alcuni di loro relativamente ai problemi della zona.

Pelletteria Chic: “Maggiore attenzione da parte del Comune per decorare la stradaGabriella Pelletteria Chic attualmente trascurata, va migliorato l’arredo urbano, la strada deve essere libera in modo che possano tranquillamente passeggiare le mamme con i bambini. Serve una zona pedonale, attualmente al mattino la strada è aperta, al pomeriggio dovrebbe essere chiusa ma le auto passano regolarmente in quanto il controllo è inesistente. Una strada pedonale che unisce piazza Genova e il centro con piazza della Libertà e Corso Roma consentirebbe alle persone di passeggiare guardando le vetrine con calma. Oggi via Dante è diventata solo una strada di transito delle auto”.

Davide Grassano Profumeria Piera copiaProfumeria Piera: “La strada ha risentito un calo delle vendite per problemi di parcheggio e viabilità. Non è possibile avere un continuo passaggio di auto che parcheggiano dove capita, sui marciapiedi, contro le vetrine dei negozi, sui posti riservati ai disabili, impedendo il passaggio alle mamme con i bambini, che a volte sono costrette a spostarsi sulla strada. Ci sono anche difficoltà anche per i corrieri che devono scaricare la merce. Va rivista la definizione dei posti auto che al momento non è ben suddivisa, i grandi vasi all’inizio di via Dante posti in mezzo alla strada non hanno alcun senso, sarebbe opportuno (come in passato) spostarli verso il marciapiede, per agevolare il transito delle auto e dei mezzi pubblici, in tal modo si potrebbero ricavare alcuni parcheggi per brevi soste. Occorre quindi un maggiore controllo per la regolarità, i tempi di sosta e va fatta rispettare la chiusura al transito vietato dalle 16 alle 20, rimettendo in funzione anche le telecamere.
Occorre coinvolgere maggiormente via Dante negli eventi che già vengono effettuati, come Floreale, ed altri, invece attualmente ci sentiamo trascurati. Va ricostituita l’Associazione dell’Arco e la lotteria di via Dante che tanto successo aveva riscosso in passato. Avevamo presentato una proposta per trovare degli sponsor per ristrutturare l’Arco di trionfo che sta cadendo a pezzi, ma l’amministrazione ci ha risposto che ci sono troppi impedimenti burocratici e ci hanno solo dato il permesso di occuparci dei fiori”.

Camurati gioielleria:In passato via Dante era la strada più bella della città perchèCamurati avevamo una mentalità diversa, con un grande personaggio che ci governava. La situazione attuale di crisi con una ventina di negozi chiusi è anche dovuta ad un piccolo gruppo di commercianti con una mentalità ristretta, rimasti ancorati al passato e che pensano solo propri interessi. La strada deve diventare completamente pedonale (come via Dossena) questo consentirebbe ai locali pubblici di collocare dehor e alle mamme e le nonne con i bambini di passeggiare senza rischi, soffermarsi a guardare le vetrine e fare acquisti. Non è il transito delle auto che da incremento all’attività commerciale, ma il passeggio”.

Agostino EquipeAgostino Equipe: “La strada andava chiusa al traffico, non essendo stato fatto, nel tempo le persone che passavano a piedi sono diminuite e le migliori attività commerciali delle varie tipologie si sono spostate altrove. L’Amministrazione Comunale deve definire bene quali devono essere le zone pedonali, aprire una vetrina in via Dante solo perchè passano le auto non serve, dato che non si ha un riscontro commerciale adeguato.
Sono favorevole alla creazione di una zona pedonale in via Dante, ma collegata a piazza della Libertà che deve essere dedicata alla città e non al parcheggio delle auto di chi ci lavora intorno. In altre città la piazza centrale non è riempita di auto, ma di giochi per i bambini, verde, gente che passeggia in bicicletta, ecc., in alcuni giorni c’è il mercato dove la gente si incontra, socializza e fa acquisti, (ad esempio come al mercato degli Orti). I parcheggi sotterranei in tutte le città funzionano e in Alessandria pare di no, certo non vanno fatti errori di costruzione come in via Parma perchè altrimenti rimangono vuoti. Prossimamente, dopo 37 anni di attività e con dispiacere, sarò uno di quelli che lascerà via Dante in quanto nel tempo la strada ha perso interesse commerciale, per spostare l’attività in via San Lorenzo”.

Relativamente a piazza Genova l’opinione dei commercianti sopra citatiPiazza Matteotti è praticamente unanime, positiva per quanto riguarda la qualità del rifacimento della stessa e la ristrutturazione dei palazzi che la circondano, che la rendono decisamente attraente. Purtroppo però ci sono alcuni problemi di decoro a causa di una manutenzione insufficiente, le fontane vuote sono desolanti e finiscono inevitabilmente per diventare un ricettacolo di rifiuti abbandonati da cittadini incivili (che non mancano mai) inoltre ci sono problemi per la scarsa illuminazione e per certe frequentazioni che determinano nei cittadini un senso di insicurezza.

Le informazioni reperite e le relative video interviste integrali che abbiamo effettuato, unitamente al fatto che in via Dante ci sono altri commercianti che non la pensano allo stesso modo, in quanto sono assolutamente favorevoli al transito delle auto, saranno sottoposte a chi di competenza nell’amministrazione Comunale, al fine di verificare se a loro avviso ci sono i presupposti per individuare soluzioni idonee ai problemi prospettati, tenendo in dovuta considerazione per quanto possibile l’interesse di tutti.