
Egr.gi Ing. Zanichelli e Ing. Franzi buongiorno,
In mancanza di vs. comunicazioni in merito vi scriviamo e sollecitiamo ancora una volta per capire a che punto siamo con il previsto inizio lavori del primo stralcio (già finanziato da tempo per 800.000 euro) per il sovralzo arginale del tratto Casale Monferrato- Morano e se vi sono novità e conferme per il finanziamento dell’intera opera di rialzo arginale per cui avete richiesto 10 milioni di euro al Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027.
Nel documento AIPO prot.00019655/2025 del 01/07/2025 l’ing. Zanichelli dichiarava che “ ..Un primo stralcio dell’intervento è già finanziato ed a breve verrà avviata la fase esecutiva (a monte della traversa Lanza , circa 2,5 km.) mentre il secondo tratto (parte rimanente) è stato appunto proposto per il completamento dell’opera, in continuità tecnica e funzionale tramite il finanziamento di cui sopra “.
E’ utile ricordare che il ns. Comitato è venuto a conoscenza di questo previsto rialzo arginale solo il 15 gennaio di quest’anno nell’incontro tenutosi in Comune (prima era previsto solo l’abbassamento della briglia Lanza in riva sinistra) ma abbiamo scoperto poi che questa opera era già inserita come prioritaria nei programmi triennali di Aipo dal 2022 al 2025 e già finanziata per gli 800.000 euro.
E’ necessario informare e aggiornare la popolazione interessata ed in mancanza di vs. informazioni che abbiamo atteso sino ad oggi con la presente vi chiediamo:
1) Quando inizieranno effettivamente il lavori del primo stralcio per il rialzo arginale Casale – Morano ?
Il termine “a breve“ da voi utilizzato concretamente cosa significa per Aipo? Purtroppo le aspettative e le esigenze della popolazione alluvionata non collimano mai con le tempistiche e la burocrazia per l’inizio lavori , quelli che per noi dovrebbero essere giorni diventano poi in pratica mesi se non anni come nel caso dell’arretramento dell’argine di cascina Consolata in cui sono passati 12 (dodici !) anni dall’annuncio dell’imminente partenza lavori al loro effettivo inizio e questo nonostante i nostri periodici solleciti, non vorremmo che la storia si ripetesse anche in questo caso , noi ci aspettavamo che i lavori partissero in questo mese di settembre …quando allora inizieranno ?
2) E’ necessario un vostro aggiornamento sulla situazione dell’intero finanziamento per completare il rialzo arginale Casale – Morano ( previsti 10 milioni di euro ), il finanziamento è ora disponibile ?
E’ utile ricordare che il C.AL.CA. ha da sempre contestato tecnicamente i valori PAI, le portate , i livelli arginali e le incongruenze progettuali del tratto casalese del fiume Po ( e da qualche tempo anche del fiume Sesia ), le nostre motivate osservazioni e segnalazioni sono state sempre ignorate o sminuite da AIPO ed AdBPo , prendiamo atto che solo oggi a distanza di 25 anni dall’alluvione 2000 Aipo dichiara sempre nel documento sopraccitato che “ Consapevoli della storicità delle criticità idrauliche del tratto casalese e dell’impatto diretto sulle frazioni e quartieri già interessati dalla rotta del 2000, condividiamo pienamente l’urgenza segnalata e riteniamo prioritario garantire la realizzazione integrale dell’opera senza ulteriori frammentazioni operative “.
3) In qualità di portatori di interessi diffusi chiediamo ad Aipo di poter visionare ed avere copia integrale dello “Studio Marazzina “ – Studio AL- E-1770- “Modellazione idraulica propedeutica alla definizione di un nuovo assetto di progetto del tratto di Po casalese nell’ambito della progettazione preliminare dell’intervento denominato area di laminazione PO2”, studio concluso nel 2022 in cui si è dato conto mediante modellazione bidimensionale basata su nuovi rilievi dei livelli di sicurezza idrauica e delle necessità d’intervento in tutto il tratto del Po che va da foce Dora Baltea a foce Sesia.
E’ altresì necessario ricordare che:
A) Il Comune di Casale Monferrato è ancora in attesa di un riscontro da parte di Aipo per il verbale inviato e riferito all’incontro in Comune del 30 giugno 2025.
B) Nel mese di Aprile 2025 la frazione Terranova di Casale Monferrato è stata evacuata perché- a causa della piena del Po e del Sesia- Aipo aveva dichiarato che non era nelle condizioni di poter garantire la tenuta degli argini in prossimità di Terranova nel corso di tutta la nottata ( secondo quanto indicato nel verbale del punto A)
C) Sempre nell’evento dell’aprile 2025 (piena del Po e del Sesia) si era previsto in emergenza un rialzo arginale provvisorio tramite Big Bag e terra nel tratto arginale Casale- Morano , il rialzo poi non è stato effettuato ma i materiali sono stati portati a Morano.
D) In questa settimana sono bastate 10 ore di pioggia abbondante per creare situazioni alluvionali in parte del Piemonte , Liguria e Lombardia , anche nella nostra provincia di Alessandria vi sono state esondazioni e danni non solo da parte del Bormida, una persona risulta a tutt’oggi dispersa , tutto questo ha creato apprensione anche nel casalese.
E) Dopo l’alluvione 2000 i giornali locali titolarono “Cronaca di una alluvione annunciata “ questo a causa dei ritardi nell’inizio lavori per la messa in sicurezza , anche nel 2000 molte opere erano state finanziate ma i lavori non erano ancora partiti .
F) Nel post alluvione 2000 il C.AL.CA. affiancato dal CODACONS presentò un esposto alla Procura della Repubblica per sollecitare l’inizio dei lavori per l’adeguamento dell’argine di Terranova .
Per tutte le ragioni sopraesposte chiediamo ancora una volta ad Aipo (ed AdBPo) di fornire con cadenza adeguata una corretta e concreta informazione al nostro Comitato ed alla popolazione Casalese interessata, crediamo che l’auspicio di tutti sia quello di non ritrovarsi quest’autunno e nei prossimi anni ancora in situazioni di pericolo od emergenze alluvionali.
C.AL.CA. – Comitato Alluvionati del Casalese
per il Consiglio Direttivo
Massimo De Bernardi – Portavoce e Vice Presidente


