
di Ettore Grassano
“Un balzo forse inatteso nelle sue dimensioni, ma che la dimostrazione di quanto affermiamo da tempo: Alessandria, intesa sia come capoluogo che come intera provincia, ha potenzialità immobiliari ancora in buona parte inespresse, per cui il mercato è destinato a crescere ulteriormente”.
Così Franco Repetto (past president di Fiaip Alessandria, delegato alla comunicazione ma anche presidente provinciale dell’Associazione Piccoli Proprietari di Case, e consigliere di amministrazione della Camera di Commercio di Alessandria e Asti) commenta i dati del mercato immobiliare del primo trimestre 2025, che lasciano ben poco spazio ad interpretazioni diverse: un incremento del numero delle transazioni del 23% per il comune di Alessandria (rispetto allo stesso periodo del 2024) rappresenta un balzo in avanti senza precedenti almeno negli ultimi vent’anni, ma anche la media provinciale segna un lusinghiero 8% di crescita.
Questi i dati precisi, fonte Osservatorio del Mercato Immobiliare:
Alessandria comune 307,89 NTN (Numero di transazioni normalizzate) nel primo trimestre 2024
Alessandria comune 376,57 NTN nel primo trimestre 2025
+ 23%
Provincia 1083,49 NTN nel primo trimestre 2024
provincia 1168,05 NTN nel primo trimestre 2025
+ 8 %
“Stiamo parlando – sottolinea Repetto – della percentuale più alta di tutto il Piemonte, e tra le migliori performances di tutto il Paese. Ovviamente non bisogna illudere nessuno, ci vorranno le necessarie conferme, e occorrerà analizzerà i dati anche più a fondo e dettagliatamente, per capirne caratteristiche e orientamenti, ma quando in un trimestre, dopo due anni anch’essi positivi, vedo quel numero, sono estremamente soddisfatto, e ritengo che valga la pena evidenziarlo, e rifletterci”.

Proviamo dunque a capire un po’ meglio le ragioni di questo forte dinamismo immobiliare. Chi sta comprando casa, o case e palazzi, ad Alessandria e città e in provincia? Se osserviamo l’andamento demografico, ci accorgiamo che il capoluogo negli ultimi anni è cresciuto di oltre 4 mila unità, e probabilmente è destinato a crescere ancora, e a tornare in tempi brevi oltre i 100 mila abitanti. Università, sanità e, ultimamente, soprattutto logistica sono le leve di questa crescita. E ad arrivare in città (e anche questo è dato prospetticamente molto positivo) sono soprattutto giovani lavoratori e lavoratrici, che in buona parte per il momento cercano soluzioni in affitto, ma naturalmente hanno l’esigenza di soluzioni abitative di qualità, che rispecchino standard oggi imprescindibili. Loro saranno, con ogni probabilità, i protagonisti del mercato delle compravendite dei prossimi anni, mentre oggi a comprare sono spesso investitori che puntano al mercato delle locazioni, in netto rialzo.
Repetto, da esperto professionista del settore, sa sempre valorizzare il bicchiere mezzo pieno (“sono sempre stato ottimista, altrimenti non avrei fatto questo mestiere, che va sempre affrontato con positività”), ma è indubbio che il mercato si sta muovendo davvero: per ora ad ‘esplodere’ ad Alessandria è stato soprattutto il valore medio degli affitti, ma la crescita del valore medio a metro quadro degli immobili non potrà che essere la naturale conseguenza della fase che stiamo vivendo.

I prezzi medi sono una cosa – precisa Franco Repetto -, i valori assoluti un’altra. Per unità immobiliari importanti (e ad Alessandria ci sono eccome, basta consultare i più importanti portali del nostro settore), i prezzi vanno già oggi dai 1550 ai 2450 € al mq. In alcuni casi anche oltre. Il mercato del nuovo invece al momento produce pochissime unità, per cui manca un riferimento verso l’alto, ma sarà una questione di tempo. Un’altra sottolineatura sono i prezzi della forchetta minima, che hanno subito un aumento anche del 20%. Meno sulla massima. Qui parliamo degli immobili che formano la media Osservatorio Mercato Immobiliare di 906€ al mq. Prezzo medio, ribadisco, non da ristrutturare. Ulteriore dato sempre di natura analitica sono il numero di immobili in vendita: tre anni fa, il più importante portale aveva circa 2.200 immobili in vendita, oggi sono 1.777″.

Interessante poi analizzare il dato che riguarda l’acquisto della prima casa, e il finanziamento tramite mutui.
“La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con agevolazione “prima casa” – spiega Repetto – è stata prossima al 73% nel primo trimestre 2025, in crescita rispetto al trimestre precedente. La quota di acquisti con mutuo ipotecario è salita al 46%. La difficoltà a ottenere un mutuo incide meno rispetto al passato, indicata come causa prevalente solo dal 18% degli operatori”.
Il valore oltre il prezzo: un mercato in evoluzione
Prezzi in aumento nel comune: A maggio 2025, il prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali in vendita nel comune di Alessandria è stato di 906 €/m², con un aumento del 2,49% rispetto a maggio 2024. Gli appartamenti (920 €/m²) risultano leggermente più cari delle case o ville (879 €/m²).
Dopo la conferma del 2024 da subito si è manifestato un giusto ottimismo per il 2025: Le previsioni indicano un rafforzamento della ripresa del mercato immobiliare.
“Un fattore come spesso accade importante – ribadisce il delegato alla comunicazione di Fiaip Alessandria – è quello del calo dei tassi di interesse: i recenti tagli dei tassi da parte della BCE (l’ottavo taglio è stato il 5 giugno 2025) stanno rendendo i mutui più accessibili, in particolare quelli a tasso variabile, stimolando la domanda di acquisto. La difficoltà a ottenere un mutuo è quindi meno sentita dagli operatori.
Si apre un capitolo importante sulla cultura del credito, che Fiaip Alessandria con i suoi consulenti del credito sta promuovendo, un invito a una maggiore consapevolezza e facilità nell’accesso al sogno della casa. Si prevede un aumento dei prezzi per gli immobili signorili, di nuova costruzione purtroppo a oggi pochissimi, in buono o ottimo stato, energeticamente efficienti e situati in contesti ben serviti”.
“Gli investitori – riflette Repetto – continuano a vedere nell’immobile una scelta privilegiata, attratti dalle opportunità di rendimento. Si nota un aumento importante della domanda di acquisto di immobili da destinare al mercato degli affitti concordati.
Un serissimo problema è rappresentato dalle difformità urbanistiche e catastali per il mercato. Per affrontarlo bisogna risolvere un altro problema rilevante, rappresentato dall’accesso agli atti, lavoro che richiede ancora tempi molto lunghi in quasi tutti i comuni. In qualità di coordinatore del progetto Clara Condicio e con l’ausilio dei colleghi, ho organizzato un primo incontro con il Sindaco Abonante, e ci auguriamo di contribuire a trovare o stimolare possibili soluzioni. Riteniamo importante promuovere la velocizzazione e la digitalizzazione delle pratiche degli uffici tecnici comunali. Al sindaco lasceremo il protocollo d’intesa firmato il 01/ marzo del 2024, nella sede della Camera di Commercio di Alessandria, per la promozione e diffusione della dichiarazione di stato legittimo o della relazione di regolarità edilizia e conformità catastale, dell’immobile rispetto allo stato dei luoghi. Un protocollo d’intesa tra gli attori del mercato costruito attraverso il progetto Clara Condicio che vede presenti al loro interno, proprietari venditori, acquirenti, rappresentati dalle associazioni dei consumatori, le Associazioni dei Mediatori immobiliari, dal Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Alessandria e Asti e la Camera di commercio di Alessandria Asti”.
Visioni Future: Investimento e Rigenerazione Urbana
“Altro argomento arcinoto – sottolinea Repetto – è quello della riqualificazione urbana e la valorizzazione di aree dismesse sono tendenze che attraggono investitori e famiglie, migliorando la qualità della vita e rendendo il territorio più competitivo. Ad esempio, dovremmo come avvenuto in molte città, aumentare la superficie da destinare a verde con una piantumazione importante in tutta la città”.
Il motore silenzioso: Il mercato delle locazioni
“Il mercato delle locazioni ad Alessandria nel primo trimestre 2025 – spiega ancora Repetto – ha mostrato un andamento generalmente positivo, con una crescita dei prezzi e una forte domanda, una conferma del maggior numero di acquisti ad uso investimento. A maggio 2025 il prezzo medio richiesto per gli immobili residenziali in affitto ad Alessandria è stato di € 6,96 al mese per metro quadro, giusto per essere sempre molto chiari, vuol dire che un appartamento di 100 mq il canone è di € 696 al mese. Per fortuna Il mercato immobiliare delle locazioni ad Alessandria, come in tutta la provincia, beneficia in modo significativo della presenza di accordi territoriali. Questi accordi, stipulati tra le associazioni dei proprietari di immobili e le organizzazioni sindacali degli inquilini, regolamentano i contratti a canone concordato, offrendo vantaggi sia ai locatori che ai conduttori, e contribuiscono in modo significativo a mitigare questi prezzi. Ad esempio, il canone di 696 potrebbe trovare una collocazione conveniente per entrambe le parti con 100/150€ di riduzione possibile. Il mercato delle locazioni ha registrato una forte accelerazione nei primi tre mesi del 2025, con l’offerta di immobili in affitto aumentata di circa il 15% rispetto allo stesso periodo del 2024. A trainare il settore è stato soprattutto il notevole incremento delle locazioni in accordo territoriale. Questa tendenza riflette anche un cambiamento nella domanda abitativa, sempre più orientata verso soluzioni flessibili e temporanee (contratti transitori con durata da 1 a 18 mesi e contratti per studenti universitari).
I numeri del mercato delle locazioni sono importanti. Abbiamo richieste enormemente superiori all’offerta. Alessandria ha migliaia di persone che lavorano e studiano temporaneamente nella nostra città. I rendimenti sono notevoli, come ho sottolineato, anche grazie agli accordi territoriali che permettono di ottenere con la cedolare secca una tassazione al 10%, e grazie al Comune una riduzione IMU con aliquote ridotte.
In sintesi, il mercato immobiliare di Alessandria non è solo un insieme di dati, ma il riflesso di una città in fermento, che guarda al futuro con pragmatismo e ottimismo, consapevole delle sfide ma pronta a cogliere le opportunità”.

