Il Ciampini Boccardo di Novi partecipa all’European Space Talks

AISM: si avvicina la settimana "Tu sei futuro" CorriereAlL’Istituto Ciampini Boccardo di Novi Ligure organizza due eventi dedicati all’European Space Talks, in tutta Europa si svolgeranno eventi dedicati allo Spazio. L’iniziativa European Space Talks ci darà l’opportunità, come membri della comunità spaziale europea, di unirci ad altri professionisti, ricercatori ed entusiasti dello spazio per parlare delle attività del settore spazio con gli studenti. Ogni evento di base attraverserà gli Stati Membri dell’ESA per promuovere lo spazio tra il pubblico generale.

Il Direttore Generale dell’ESA, Jan Wörner, ha detto: “Invito tutti i membri della famiglia spaziale europea a sentirsi i benvenuti nell’unirsi a questa nuova esperienza di divulgazione. Potete creare uno Space Talk come organizzatore e condividere con gli altri il vostro entusiasmo per lo spazio”. Lo spazio riguarda tutti. Contribuisce alle nostre vite quotidianamente e può aiutare a risolvere alcune delle più grandi sfide per il genere umano. Il settore spaziale europeo contribuisce in modo significativo all’economia dell’Europa, ed ispira le generazioni più giovani in molti modi.

Dunque il 13 novembre al Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, avremo degli ospiti che ci parleranno dell’Italia nello Spazio! L’Ing. Luigi Bussolino (ex dirigente Alenia), inizierà con il presentare le tracce di quelle storie straordinarie e istruttive che hanno reso l’Italia protagonista nel settore Spaziale.

Altro ospite di riguardo, sarà Antonio Lo Campo, che da circa 25 anni svolge attività di giornalista scientifico freelance, in particolare per il settore aerospaziale. Collabora con i quotidiani “La Stampa” e “Avvenire”, e per i mensili di astronomia “Nuovo Orione” (dove cura la rubrica “Cronache Spaziali”), “Le Stelle” (cura la rubrica di astronautica), e per altre testate (sia cartacee che web) di informazione scientifica e spaziale. È autore di alcuni libri, tra i quali Il ritorno sulla Luna (Chiaramonte Ed), e Storia dell’astronautica (L’Airone Ed), e come coautore per altre opere editoriali. Ha preso parte a trasmissioni in TV e radio locali e nazionali, quasi sempre come ospite esperto su temi legati ai voli spaziali, e ha collaborato ad alcune trasmissioni RAI, comprese “Viaggio nel cosmo”, di Piero Angela, e Geo & Geo. All’attività giornalistica, affianca quella di organizzatore o relatore di conferenze e convegni su temi di scienza e spazio. Ha incontrato e intervistato molti astronauti, di diverse nazionalità, compresi gli astronauti delle missioni Apollo e alcuni dei protagonisti delle prime missioni russe. Oltre che di temi legati allo spazio, si occupa di tecnologie dei trasporti, in particolare per i settori aeronautico e ferroviario.

Avremo anche Linda Raimondo, studentessa di Fisica all’Università di Torino. Parla russo e inglese. Sulla scrivania ha i libri di Fisica, facoltà che ha appena cominciato a frequentare a Torino. E in testa ha un sogno: diventare astronauta – i suoi modelli sono Valentina Tereskova e Samantha Cristoforetti – e magari essere la prima donna a mettere piede su Marte. Linda Raimondo, 19 anni, è una brillante studentessa torinese, selezionata insieme alla ricercatrice di Astrofisica, Claudia Antolini ed ha rappresentato l’Italia alla prima edizione del Geospace Astronaut Training, il programma che ha simulato lo stesso tipo di addestramento svolto dagli astronauti delle missioni Apollo e si è svolto a Húsavík, in Islanda il 20 fino al 23 settembre 2018. Prima al concorso europeo Odysseus e ultimamente è stata a Bilbao alla cerimonia di premiazione dello Space Exploration Master dell’ESA, un concorso in cui ha vinto il primo premio. Con questo premio avrà la possibilità di andare in Huntsville, Alabama, a passare un periodo allo US Space Rocket Center e il Marshall Space Flight Center della NASA.

Ecco il link dell’evento:

Italy in the Space