“Riconosciamo l’insularità nella Costituzione”: nel week end raccolta firme al Circolo Sardo ‘Su Nuraghe’ di Alessandria con Locci e Maullu

Locci: “In consiglio comunale avrò un ruolo super partes: ma non smetto di fare politica”. E sull’affaire Aral…. CorriereAlIl Circolo Sardo “Su Nuraghe” di Alessandria ha organizzato in adesione all’iniziativa promossa dalla Federazione Associazioni Sarde Italiane e per volontà del Presidente del Circolo Sebastiano Tettei, una raccolta firme per una proposta di legge d’iniziativa popolare finalizzata al riconoscimento dell’insularità nella Costituzione Italiana. Si chiede di modificare l’art. 119 della Costituzione italiana per riconoscere il grave e permanente svantaggio naturale derivante dall’insularità per dare ai cittadini italiani pari opportunità di movimento e di cittadinanza.

Sabato 23 giugno dalle ore 19,00 alle 24,00 e domenica 24 giugno dalle ore 10,00 alle 14,00 in occasione della XXII Edizione della Festa di Sant’Ignazio sarà possibile firmare presso il Circolo Sardo “Su Nuraghe” di Alessandria in via Sardegna 1 alla presenza di due pubblici ufficiali autenticatori d’eccezione: il Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria Emanuele Locci, socio del circolo sardo, e l’Europarlamentare Stefano Maullu, promotore dell’Associazione Ambasciata di Sardegna.

<<Ho aderito immediatamente al Comitato Promotore fin dalla sua costituzione a Roma – spiega l’Europarlamentare Stefano Maullu – e tramite l’associazione Ambasciata di Sardegna ho voluto organizzare una presenza capillare in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta che prende il via proprio da Alessandria. Insieme all’amico Emanuele Locci e a Sebastiano Tettei del Circolo Sardo raccoglieremo le firme per porre rimedio ad un grave errore del 2001, quando il principio di insularità venne eliminato dalla Costituzione: i Sardi e gli Isolani non chiedono carità, bensì semplicemente pari condizioni in settori vitali quali lavoro e trasporti. Basti pensare allo scandalo della continuità territoriale che in teoria dovrebbe essere garantita e invece non c’è, con gli emigrati Sardi che per tornare a casa sono costretti a spendere cifre folli>>.

Sarà possibile firmare la proposta di legge d’iniziativa popolare anche presso l’Ufficio Relazione con il Pubblico del Comune di Alessandria in piazza Libertà tutti giorni negli orari di apertura del Palazzo Comunale e nelle date segnalate sulla pagina facebook del Circolo “Su Nuraghe” nei banchetti attivati dal Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Locci.

<<Tutti i cittadini italiani potranno firmare – conclude Sebastiano Tettei, Presidente del Circolo Sardo – per quella che il Comitato Promotore della proposta di legge ha definito una battaglia di giustizia e civiltà per la Sardegna e non solo>>.