A Coniolo torna Il Sabato nei villaggi

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Giorgio Assini, un esempio di virtù civica CorriereAl 4A Coniolo sabato 17 marzo si apre la IV edizione de “Il Sabato nei Villaggi – cultura e natura nelle terre del Po”, iniziativa ideata e promossa dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino, in collaborazione con i Comuni compresi nell’Area Turistica del Parco.

Sei gli appuntamenti di questa nuova edizione: Coniolo, Morano sul Po, Fontanetto Po, Casale Monferrato, Pontestura e Predosa (nella Riserva naturale del Torrente Orba).

L’intento dell’iniziativa è di scoprire il ricco patrimonio artistico e naturalistico e riaffermare i valori culturali costitutivi del territorio interessato.

I primi appuntamenti sono cosi dedicati alle “terre del cemento” che, con Coniolo, vedono protagoniste le colline del Casalese, colline ‘di un calcare con un particolare titolo di carbonato di calcio e di un’argilla con composizione costante di silice, allumina e ferro, tali da essere particolarmente adatti alla produzione del cemento’, e poi gli insediamenti di pianura, a Morano sul Po, a Pontestura e a Casale Monferrato, dove il cemento si lavorava: e tra loro il fiume, il Po.

La visita di Coniolo, in programma per sabato 17 marzo, prende avvio dalla Chiesa parrocchiale di Santa Maria, sita a Coniolo Bricco, nel punto più panoramico del paese, il Belvedere. La storia costruttiva della chiesa è anch’essa legata alla storia dell’estrazione della marna da cemento: agli inizi del secolo scorso, infatti, Santa Maria torna ad essere la parrocchiale del paese, perché il dedalo di cave sotterranee costringe all’abbandono della chiesa di S. Eusebio, sita a Coniolo Basso.

Ad accogliere i partecipanti con parole di benvenuto vi saranno il sindaco Enzo Amich e gli organizzatori dell’iniziativa. Il ritrovo è previsto per le ore 15, sulla balconata del Belvedere, area antistante la chiesa parrocchiale, dove saranno esposte alcune opere dello scultore coniolese Giorgio Cavallone.

Una passeggiata, guidata da Anna Maria Bruno, condurrà poi nell’area della ‘Palazzina’, complesso minerario che fu il maggiore di Coniolo per estensione, produzione e durata: a raccontarla vi saranno alcuni testimoni che lavorarono nel sottosuolo di Coniolo.

Nel percorso è prevista anche la visita al museo etnografico: “Coniolo, il paese che visse due volte”, che rivela attraverso filmati multimediali, plastici e attrezzi oggi sconosciuti, la vicenda straordinaria di un paese abbandonato, Coniolo Basso, avvenuta un secolo fa.

Il pomeriggio si concluderà con un ‘dolce’ ristoro.

Il ritrovo è previsto alle ore 15.00 presso il Belvedere di Coniolo.

La partecipazione è libera e gratuita.

L’iniziativa si svolgerà anche in caso di pioggia.

Info-line

Aree protette del Po vercellese-alessandrino – Centro visite “Cascina Belvedere”

tel. 038484676 – cell. 335.8001549 – centro.visita@parcodelpo-vcal.it – www.parcodelpo-vcal.it

Anna Maria Bruno cell. 348.2211219

La proposta rientra nel progetto: “Il paraboloide di Casale Monferrato: da silos a centro culturale della memoria dell’industria del cemento”, sostenuto dalla Fondazione Compagnia San Paolo.

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