‘Margara racconta il Monferrato’: un festival che promuove il cuore del Piemonte

Al Golf Club alessandrino dal 2 al 4 giugno la prima edizione della kermesse dedicata a patrimonio ambientale, arte e cultura


Non solo eccellenza golfistica ma anche ambasciatore di bellezza. Al Margara Golf e Country Club dal 2 al 4 giugno arte e cultura saranno veicolo di promozione del Monferrato, il territorio ricco di storia e fascino in cui il Circolo è immerso.

Sostenuto da “Intesa Sanpaolo” come main partner e patrocinato dalla Regione Piemonte, Il festival “Margara racconta il Monferrato” si svilupperà con un programma di tre giorni dal 2 al 4 giugno 2023 per raccontare al mondo esterno il cuore del Piemonte e le sue peculiarità attraverso la cultura, l’arte e il patrimonio ambientale, coinvolgendo scrittori di fama nazionale, artisti e attori che daranno vita a performance e installazioni sul tema della botanica e del Monferrato. Altro grande attore di questo festival sarà Il FAI, sezione di Casale Monferrato, con un programma di visite guidate alla scoperta dei gioielli cittadini e delle aree limitrofe, con un’immersione in luoghi dove si incontrano culture e tradizioni differenti, dove le influenze di Piemonte, Liguria e Lombardia si intrecciano creando varietà di paesaggi e ricchezza di prodotti tipici e cucina locale e dove le campagne sono costellate da castelli e fortezze circondati giardini fioriti.

Ricco il programma di mostre d’arte e incontri con la poesia e con gli autori: nel cartellone del festival “Margara racconta, spicca il progetto artistico “Spatia Motus” (distese d’emozioni), nato dal dialogo creativo tra Iris Devasini e Chiara Galliano che, ciascuna nel proprio linguaggio, tra opere materiche, installazioni e fotografia, sintetizzano il potenziale umano in sintonia con il Monferrato e il suo paesaggio.
La kermesse culminerà alla Terrazza del Golf Club nella serata di sabato 3 giugno con il concerto-performance della band acquese folk rock “Yo Yo Mundi” e le letture di Gian Marco Griffi, Giulio Mozzi e Piera Ventre; e poi con la domenica dedicata al golf tra la gara del mattino e le premiazioni del pomeriggio.

«Con questo nuovo evento il Monferrato alessandrino aggiunge un tassello alle tante iniziative di valorizzazione e di promozione. Ed è particolarmente felice la scelta del Golf Club Margara, una delle location più belle e prestigiose della provincia, di aprire le sue porte al pubblico per una tre giorni dedicata all’arte, alla cultura e alla conoscenza del territorio, iniziativa che speriamo possa affiancare gli altri eventi diventando un appuntamento fisso: di sicuro i visitatori vi potranno vivere un’esperienza nuova e suggestiva» è il commento dell’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte, Vittoria Poggio.

«Sono felice di poter dare vita a questa prima edizione del Festival “Margara racconta il Monferrato”, un progetto importante volto a dare continuità al percorso già intrapreso gli scorsi anni per la valorizzazione del nostro territorio», dichiara la Presidente del Golf Margara, Maria Amelia Lolli Ghetti.

«Raccontare il Monferrato tramite l’arte e la letteratura è un modo perfetto per valorizzare il nostro territorio – aggiunge Direttore del golf club Margara, Gian Marco Griffi – Per farlo abbiamo scelto di invitare due artiste che fanno del paesaggio il punto di forza della propria arte, alcuni scrittori e scrittrici che hanno raccontato il Monferrato con la propria scrittura, o per il mero dato anagrafico (oltre al sottoscritto, astigiano e monferrino, abbiamo Marco Drago che è di Canelli, Demetrio Paolin cresciuto a Castell’Alfero, Raffaella Romagnolo nata a Casale Monferrato), oppure per essersi innamorati di questi luoghi tanto da cantarli nelle proprie opere (vale per la napoletana Piera Ventre e per il padovano Giulio Mozzi), e un gruppo musicale (Yo Yo Mundi) che ha fatto del Monferrato e del dialetto Monferrino un vanto nel proprio repertorio».

«In un territorio che ha dato i natali, tra gli altri, a un nome fondamentale della letteratura e della cultura contemporanea come Umberto Eco, il racconto, la narrazione, la scrittura e le arti non possono che essere un elemento di grande importanza – dichiara il Presidente dell’ATL Alexala, Roberto Cava – Per questo siamo felici di dare il benvenuto a questo nuovo festival culturale, che si pone il mirabile obiettivo di promuovere l’arte e la letteratura con al centro il Monferrato».

«Come delegazione FAI di Casale Monferrato ci teniamo a ringraziare la direzione del Golf Margara per averci da subito coinvolti come parte attiva nell’organizzazione di alcune attività di questo importante evento che, letteralmente, mette il nostro Monferrato al centro con l’obiettivo di farlo conoscere a tutto tondo, valorizzandone gli aspetti artistici e culturali e sposando perfettamente la mission del Fondo per l’Ambiente Italiano: la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico e paesaggistico italiano – spiega Cristina Debernardi, Capo delegazione FAI Casale Monferrato – In particolare sono previste visite guidate particolari della Sinagoga e della Biblioteca del Seminario Vescovile, due dei gioielli della città capitale del Monferrato e l’accompagnamento ad una camminata alla scoperta di natura e arte “around Margara. Certi delle ottime premesse dell’evento, ideato e progettato con scrupolo, serietà e professionalità, ci aspettiamo che a questa prima edizione ne seguano tante altre».
Il programma completo del festival qui: https://www.golfmargara.it/2023/05/13/margara-racconta-il-monferrato/