Cgil, solidarietà ai lavoratori della catena Scarpe&Scarpe

Ascoli, Bologna Borgo, Palermo Ingastone, Calenzano (fi), Cornaredo (mi), Rivarolo (ge), Latina, Marcon (ve), Milazzo (me), Quartu (ca), Vauzaghello (mi), Roma Fiumicino, Roma Ikea, Roma Romanina……………………

14 punti vendita della catena Scarpe&Scarpe, hanno chiuso lasciando una scia di lacrime e disperazione in tutti questi lavoratori e lavoratrici che per anni hanno creduto nel progetto e nelle strategie aziendali di espansione commerciale.

Anni di sacrifici senza mai tirarsi indietro davanti alle necessità con l’unico
obbiettivo di far funzionare al meglio il punto vendita, la famiglia molto spesso
veniva dopo il bisogno dell’azienda e di questo nessuno ha tenuto conto, si sono
guardati i freddi numeri che non hanno cuore, che invece i lavoratori e
lavoratrici hanno messo nel loro quotidiano lavoro in questi anni senza mai
risparmiarsi.

Tutto questo non si puo’ cancellare tirando giu’ una saracinesca, dietro una
divisa e una targhetta ci sono delle persone madri e padri di famiglia che non
meritavano questo.

Ci sono tutti gli altri lavoratori dei punti vendita ancora aperti sul territorio
nazionale e della nostra provincia (Casale M.to, Tortona, Serravalle Scrivia,
Alessandria) che meritano chiarezza su cosa ne sarà del loro futuro, gli errori
fatti da altri non possono e non devono ricadere su di loro.

La nostra massima solidarietà va ai lavoratori e lavoratrici dei punti vendita
chiusi, come Organizzazione Sindacale non possiamo e non vogliamo guardare
saracinesche che si abbassano senza fare nulla, non lo meritano i lavoratori che
hanno perso il lavoro non lo meritano i lavoratori che non hanno certezze sul
destino dei loro punti vendita ancora aperti.

Per la Segreteria Provinciale
FILCAMS CGIL
(A.Ianniello)