La sinistra alessandrina strumentalizza Umberto Eco…e intanto dimentica Delmo Maestri

La sinistra alessandrina strumentalizza Umberto Eco...e intanto dimentica Delmo Maestri CorriereAldi Massimo Marchese

 
Alcune riflessioni sulla querelle di questi giorni in merito alla decisione della giunta comunale di non titolare o meglio sostituire il nome del liceo classico cittadino da Plana a Eco.

Innanzitutto credo sia del tutto fuori luogo metterla sul piano politico, la questione è di tutt’altro genere, la politica qui non c’entra nulla e strumentalizzare la faccenda è decisamente e politicamente scorretto.

Già lo scorso anno, pochi mesi dopo la scomparsa del grande intellettuale, venne fatta questa proposta e già si erano avuti i primi dissensi, in particolare da parte degli allievi ed ex allievi del Liceo Plana per poi ampliarsi e rendersi conto che la città, nella sua maggioranza, non era affatto d’accordo.

Non vedo, quindi, questo grosso errore nell’aver bocciato l’idea, una chiusura della città nel ricordare questa importante figura, ma voglio vederla come un’apertura per poterlo ricordare e valorizzare in maniera più significativa.

Infatti, se ci fermassimo un momento a riflettere seriamente, lasciando da parte per un momento le varie ideologie, ripicche, invidie e quant’altro riusciremmo a vedere che, per la città, limitarsi soltanto a intitolare a Eco il Liceo Classico che frequentò sarebbe decisamente poca cosa.

Moltissime città italiane e probabilmente europee prossimamente intitoleranno Poesiole contraccettive [Novecento] CorriereAl 1scuole, via e piazze allo scrittore alessandrino, quindi, perché essere uguali agli altri e, come al solito, accontentarsi?

Credo si debba pensare, in futuro (fretta non deve esserci), ad un progetto molto più articolato e di rilevanza internazionale nel nome di Eco, un progetto che dia lustro alla città e allo stesso tempo sia il giusto riconoscimento per il Professore.

È arrivato il momento che Alessandria faccia un salto in avanti, un salto di qualità ed esca finalmente dalla sua provincialità. Le potenzialità le ha tutte e non solo per aver dato i natali a Umberto Eco.

Ora vorrei porre una domanda, in particolare, agli esponenti della sinistra che hanno amministrato fino a pochi mesi fa e che ora gridano allo scandalo sulla mancata titolazione.

Maestri DelmoPerché in due anni dalla scomparsa del Prof. Delmo Maestri non è mai stato fatto nulla per ricordarlo?

Sicuramente meno noto del Prof. Eco, ma certamente, come il primo, uomo di grande cultura. Un uomo che non ha mai abbandonato la sua città che, nel bene e nel male, amava profondamente e per la quale si è battuto per decenni dal dopoguerra sino a pochi anni fa.

Se Alessandria è conosciuta nel mondo è anche merito suo.

Chi è stato suo allievo o chi, come me, ha avuto la fortuna di collaborarci, non può dimenticare i suoi grandi insegnamenti. La città non può permettersi di dimenticare uomini come Delmo Maestri, anzi ha il dovere di ricordarli e valorizzarli.