Coldiretti: inaugurata a Fubine la nuova “Bottega Monferrina”

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La provincia di Alessandria si arricchisce di una nuova Bottega Italiana. Dopo Acqui Terme, mercoledì scorso è stata la volta di Fubine: nel punto vendita si possono trovare i prodotti degli agricoltori aderenti al circuito di Campagna Amica promosso da Coldiretti, per valorizzare le eccellenze del patrimonio agroalimentare italiano.

La Bottega si affianca agli Agrimercati e ai Punti di Campagna Amica che contribuiscono a rivalutare il valore e la dignità dell’agricoltura italiana, evidenziando il suo ruolo chiave nella tutela dell’ambiente e del territorio e nella promozione di una cultura del benessere che privilegia la sicurezza alimentare e il consumo consapevole di prodotti stagionali, di qualità, a chilometro zero, accessibili al giusto prezzo perché proposti direttamente, in virtù della filiera corta, dal produttore al consumatore.

La differenza sta nella gestione, che non è direttamente agricola: può essere sia un negozio di natura commerciale, sia un’isola all’interno di un negozio commerciale o della distribuzione organizzata. Si possono vendere i prodotti agricoli e italiani a marchio Campagna Amica e i prodotti Firmati dagli Agricoltori Italiani a marchio Fai.

La Bottega Italiana di Fubine, realizzata in collaborazione con la Confesercenti di Alessandria, si trova in corso Roma 1: ieri, ad accogliere gli ospiti, Eugenio Ferraris, titolare dell’attività.

La Bottega di Fubine nasce con l’obiettivo di valorizzare le produzioni locali che non si possono trovare nelle catene della grande distribuzione.

E proprio da una di queste arriva l’esperienza di Eugenio, per anni direttore di supermercato, che conoscendo a fondo le dinamiche della Gdo ha voluto lasciarsi tutto alle spalle e riprendere dall’importanza del rapporto umano.

“Ho subito deciso di credere nel progetto Coldiretti aderendo con entusiasmo alla rete Bottega Italiana, la clientela potrà trovare  prodotti agricoli certificati Campagna Amica, dai vini alla pasta, dall’olio alle farine fino ai formaggi e alle conserve, oltre ad alle prelibatezze gastronomiche. – ha affermato con entusiasmo Eugenio Ferraris – Si punterà sui prodotti locali, sulle tipicità del territorio, sui prodotti che sono diventati la punta di diamante dell’agricoltura locale. Seguendo le regole della somministrazione non assistita in Bottega sarà anche possibile degustare qualche tipicità e scambiare quattro chiacchiere, proprio come una volta”.

Il locale si trova in una posizione strategica, nelle colline monferrine, alle porte di quello che da poco è diventato patrimonio dell’Umanità, con i suoi borghi in tufo, i suoi infernot e i suoi vini.

Nella Bottega Italiana trovano spazio frutta e verdure biologiche, legumi e cereali, salumi, formaggi e vini provenienti dalle aziende agricole, uova fresche, pane e prodotti da forno.

Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il presidente della Coldiretti di Alessandria e il vice direttore, Roberto Paravidino e Emiliano Bracco: “Campagna Amica è sinonimo di qualità, sicurezza alimentare e convenienza. In questo modo Coldiretti rilancia il patto di ferro coi consumatori sostenendo, come nel caso della Bottega Italiana di Fubine, la nascita dei nuovi punti di vendita che vanno ad arricchire la già vasta offerta garantita dalla capillarità dei mercati”.

“Una bella soddisfazione assistere, insieme agli amici di Coldiretti , all’inaugurazione di questo punto vendita che corrisponde esattamente al modello economico e sociale che persegue Confesercenti per lo sviluppo dei nostri paesi. – dichiara Manuela Ulandi Vicepresidente provinciale Confesercenti – Con la  bottega dei prodotti sani e genuini del nostro territorio , che garantiscono il consumatore , che creano occupazione e mantengono qui le ricchezze prodotte, si realizza nei fatti un esempio di imprenditoria che dimostra come sia possibile restituire alle persone un negozio dove qualità e garanzia di genuinità si coniugano.  Da sempre promuoviamo e sosteniamo imprenditori come il signor Eugenio, che sono un esempio da seguire contro l’omologazione della grande distribuzione , che porta le ricchezze lontano dalle nostre città e ci fa perdere i veri sapori  della nostra tradizione”.