Imprese e sindacati: “Quale ricaduta sul territorio dai lavori per il Terzo Valico?”

Terzo Valico lavoriSono arrabbiati e preoccupati, ma per nulla rassegnati. Ance, Cna, Confartigiano e le rappresentanze sindacali di settore di Cgil, Cisl e Uil si rivolgono con tono determinato alle autorità regionali e provinciali, e al Cociv, chiedendo precise garanzie sul fatto che i lavori del Terzo Valico abbiano concrete e forti ricadute economiche e occupazionali sul territorio della provincia alessandrina.

Segno evidente che, a loro percezione, qualcosa non sta andando per il verso giusto.

Ecco il testo completo del comunicato congiunto:

Egr. Signor Sergio Chiamparino
Presidente Regione Piemonte
10122 Torino

Egr. Signor Paolo Filippi
Presidente Provincia di Alessandria
15121 Alessandria

Preg.mo Ing. Pietropaolo Marcheselli
Direttore Consorzio Cociv
16152 Genova
Le scriventi parti sociali territoriali della Provincia di Alessandria intendono ribadire, con la presente, il diffuso malcontento degli operatori locali di settore e dei lavoratori circa le politiche in atto sulle ricadute nel territorio provinciale di Alessandria dei lavori del c.d. Terzo Valico.

I confronti con le istituzioni locali delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, hanno evidenziato le difficoltà applicative – per non dire le inconcludenze – della LR n. 4/11 a fronte di una insufficiente “regia” della nostra Regione alla quale è, pertanto, richiesto di intervenire urgentemente per garantire, in favore delle piccole e medie imprese locali e dei lavoratori, le più volte auspicate ricadute che la grande opera dovrebbe assicurare in un periodo di grave crisi occupazionale e nelle opportunità di lavoro delle imprese.

Appare evidente, alla luce delle iniziative e dei risultati ottenuti dalla Regione Liguria, – che pure non ha riferimenti normativi regionali ad hoc -, come si renda necessario un intervento della nostra Regione la quale, nei limiti delle normative di settore applicabili, si faccia carico delle questioni sollevate garantendo un confronto sui temi suddetti.

Le parti sociali provinciali hanno prodotto una proposta illustrata nel corso dell’incontro con il Vice Ministro Morando, tenutosi a Novi L. il 29 settembre u.s.

Si chiede, conseguentemente, la convocazione urgente di un tavolo coordinato dalla Regione Piemonte al fine di valutare congiuntamente le possibili soluzioni alle questioni poste, a garanzia delle piccole imprese locali e dei lavoratori interessati.

Distinti saluti.
Ance Alessandria
CNA
Confartigianato
Feneal – Uil
Filca – Cisl
Fillea – CGIL