Alessandria in mano alla “famiglia rossa” o Guerci?

Come da previsioni si è iniziato a costruire il primo organigramma e a ridurre la macchina pubblica al comune di Alessandria con l’aiuto di consulenza esterna vicina al sindaco.
E’ stato deciso di eliminare l’avvocatura del comune, servizio che ha fatto risparmiare molti soldi in quanto gestito in toto dagli avvocati dipendenti del comune, per darlo in affidamento all’esterno.

Chi ha interesse in questa operazione? (ma la spending review in questo caso che fine ha fatto?)

“SOLI CONTRO TUTTI”
Siamo alle solite…ancora una volta il sindacato di base si trova a combattere contro tutti: amministrazioni, datori di lavoro e i sindacati di comodo.
Giova ricordare che, quando al governo vi sono amministrazioni di centro sinistra, esse hanno la possibilità di trasformare tutto il sistema pubblico, in quanto i sindacati “amici” non saranno certo dalla parte dei lavoratori. Si potrebbe citare una lunga lista di fatti accaduti nel recente passato ma non basterebbe la carta.
Poniamo l’attenzione solo a quello che sta accadendo al comune di Alessandria, come tutti sapranno si è costituita l’azienda speciale, che ha assorbito precari e personale di ruolo, mentre i primi, sostenuti dall’USB, trovano solo un vantaggio da questa operazione, per il personale di ruolo, sostenuti da tutte le altre ooss, una volta a trasferimento definitivo, potrebbe cambiare il proprio futuro lavorativo e previdenziale, ma questo dai sindacati “amici” e “incantatori di serpenti” non è stato loro detto nelle varie assemblee.

Addirittura, nel momento in cui si è discusso in consiglio la costituzione dell’azienda speciale con il passaggio dei lavoratori di ruolo, il sindacato che li rappresenta ha invitato le lavoratrici ad applaudire chi cambierà loro il proprio futuro lavorativo.

Se poi aggiungiamo alcuni “magheggi” avvenuti nelle selezioni delle precarie, per i quali attendiamo ancora risposte scritte dai responsabili del comune, assessori Barberis/Puleio, guarda caso in quota ad una organizzazione sindacale “rossa”…i dubbi sulla trasparenza, correttezza e altri valori tanto decantati diventano certezze.
E’ inutile ricordare che amministrazione comunale e “organizzazione rossa” sono complici di questa operazione e di tutti i tagli che verranno, faranno accordi a tavolino senza ascoltare i lavoratori e poi cercheranno di far ingerire la pillola nel modo più elegante, come loro consuetudine.
USB come sempre vigilerà attentamente sull’operato e sarà a disposizione per ogni evenienza. L’U.S.B. è disponibile a intraprendere qualunque percorso affinché il servizio di avvocatura sia e gestito totalmente dai dipendenti comunali i quali sono preparati e più “economici”.

Giovanni Maccarino       
per la Federazione USB – Alessandria