Rigenerare per creare valore

Repetto Franco 1di Franco Repetto*

Il mercato immobiliare  ha ritrovato finalmente fiducia e interesse da parte degli operatori da parte della banche e cosa essenziale dagli investitori.
Il contesto economico italiano come risulta dai dati elaborati dagli organi di statistica è migliorato e il sentiment degli operatori è finalmente ritornato positivo.
La situazione politica (fondamentale) ha finalmente raggiunto una certa stabilità e il nuovo governo ha iniziato a mettere in atto proposte per le tanto attese riforme.

I cambiamenti in atto nel mercato sono  necessari per offrire prodotti di qualità, un quadro normativo e fiscale non punitivi e una burocrazia più facile, quindi sicuramente c’è ancora molto da fare per dare le necessarie garanzie agli investitori.

In questo quadro, le prospettive sono positive e gli anni della crisi hanno aperto un ampio ventaglio di occasioni.
Il mercato immobiliare è un importante misuratore dell’economia e la filiera immobiliare ha un grosso peso nel PIL.
Il settore delle locazioni è in ripresa, anche se permane il limite dello scarso prodotto offerto sul mercato in termini di qualità, per gli alloggi arredati la scarsa modernità degli arredi e nei liberi la mancanza di attualizzazione in generale, ad esempio serramenti interni ed esterni, impianti a norma, ecc …

La vera ripresa passerà dagli sviluppi, rimasti al palo negli anni della crisi, ma necessari per creare prodotto in linea con le aspettative sia dei clienti che degli investitori: dobbiamo tutti insieme contribuire ad offrire un prodotto di qualità e competitivo, che possa creare valore nel tempo.
Trasformare e recuperare una porzione della città vuol dire salvarla dalla decadenza e restituirle un ruolo centrale all’interno di un progetto urbano più ampio.

In qualsiasi intervento di trasformazione urbana, che si tratti di un nuovo sviluppo o della rigenerazione di un piccolo/grande angolo di città esistente, il promotore deve dimostrare che consegnerà al territorio interventi di trasformazione di qualità.

La qualità da perseguire perché la rigenerazione sia creazione di valore è legata invece a tutto ciò che viene prima del costruire fisicamente.

Quando questo principio guida le trasformazione fisica dei luoghi, l’impatto degli interventi di trasformazione urbana può alimentare tutta la filiera dell’industria immobiliare: dalla costruzione alla consulenza, alla mediazione, alla finanza.

La realizzazione di prodotti immobiliari di qualità deriva questa impostazione e il prodotto di qualità è quello che risponde alle necessità degli utilizzatori, dal punto di vista di efficienza degli spazi, risparmio energetico, raggiungibilità.
Un prodotto che sia pensato e realizzato secondo le più moderne tecnologie e standard internazionali e che quindi soddisfi anche le esigenze degli investitori internazionali.

Il ruolo della mediazione immobiliare è fondamentale per comprendere le linee guida della domanda del mercato immobiliare.
Il nostro è un ruolo chiave per comprendere le richieste dei clienti, per offrire sempre nuovi servizi pensati per le loro esigenze, ma soprattutto per far crescere i mercati locali grazie alle sue competenze in chiave di conoscenza e storia del territorio.

La nostra forza, oltre alla professionalità e alla profonda conoscenza del mercato in cui operiamo, è proprio il network: con altri 150 colleghi in provincia, 8.000 specialisti in Italia e altri migliaia in Europa e nel mondo.
Ribadisco la profonda conoscenza dei mercati locali ma sempre con uno sguardo globale, e questo è il valore aggiunto che possiamo dare ai nostri clienti.

Fiaip  sostiene e promuove il mercato immobiliare italiano tramite la propria professionalità e la difesa di un modo di operare etico che mira a far crescere il settore e la sua trasparenza.

*Presidente Collegio Fiaip Alessandria