Botta: “Rendiamo il Po luogo di attrazione turistica”

Po casale“Ritengo sia un opportunità cruciale per il rilancio di una città e di un territorio di riferimento”. Con queste parole il consigliere comunale Marco Botta, unitamente ai colleghi consiglieri di Fratelli d’Italia Paolo Cardettini, Michela Solerio ed Emanuele Ugazio, commenta l’interrogazione presentata al Comune di Casale Monferrato riguardo la concreta possibilità di rendere il Po casalese luogo di attrazione turistica.

“Si è tenuta domenica 22 settembre, lungo l’imbarcadero di Lungo Po Gramsci a Casale Monferrato, la 1ª Festa del Po.” – spiega Botta – “A promuovere l’evento sono stati l’associazione Amici del Po e l’Assessorato allo Sport di Casale Monferrato, che insieme hanno inteso celebrare il più importante fiume d’Italia con un evento che permettesse ai cittadini di una delle Capitali del Po di riscoprire il proprio Fiume. Il servizio d’ordine e di supporto alla manifestazione è stato  fornito dall’ Arci Pesca Fisa”

“Durante lo svolgersi della riuscitissima manifestazione è emerso come alcuni piccoli interventi potrebbero rendere il Po casalese un luogo di attrazione turistica e di svago per i cittadini.” – conclude il consigliere comunale casalese – “In particolare, è emerso come sarebbe da rendere possibile la navigazione nel bacino fluviale di piccole barche e canoe, cosa che chiamerebbe un flusso turistico importante, visto l’elevato numero di appassionati.

Botta MarcoI consiglieri comunali casalesi di Fratelli d’Italia hanno quindi predisposto un’interrogazione per chiedere “se non si ritenga opportuno avviare alcuni interventi di manutenzione del tratto del Po che attraversa Casale Monferrato, quali la pulizia di un arcata del Ponte della Ferrovia (attualmente ostruito da materiale litoide e alberi) e la creazione presso il medesimo di un passaggio in cui possano transitare canoe e piccole barche al fine di togliere il tratto di fiume immediatamente adiacente il centro cittadino dall’isolamento”.

Altro intervento che si suggerisce è quello dell’edificazione di un piccolo scivolo accanto all’imbarcadero già realizzato dal Parco del Po su finanziamento della Regione Piemonte, atto a permettere l’alaggio di canoe, piccole barche e imbarcazioni tipiche del Fiume Po.

L’interrogazione è stata inoltre sottoscritta dal consigliere indipendente Pasqualino Calvi e da alcuni consiglieri comunali del Pdl.