Lega al sindaco Abonante: “Dichiarazioni di Laguzzi sulla gestione del ciclo idrico gravissime e sconsiderate. Avanti rapidamente sulla strada intrapresa da Egato6, o Amag rischia di fallire”

“Abbiamo letto tutti ieri, non senza meraviglia, le mirabolanti dichiarazioni dell’assessore Laguzzi in merito alla complessa vicenda della gestione del sistema idrico integrato, che ribalta la posizione del suo sindaco. Se infatti a fine anno Abonante all’Assemblea Egato6 disse ‘dobbiamo accelerare per non perdere i finanziamenti del Pnrr, ora Laguzzi parla di necessità di rimodulare la delibera di Egato6 per via del ricorso di Gestione Acqua. Insomma signori, decidetevi: andare veloci con l’affidamento a soggetto pubblico come previsto dalla legge (perché se la società consortile fosse mista, ossia con la presenza di un socio privato come Iren, un affidamento diretto senza gara sarebbe illegittimo), o rimodellare tutto, con il rischio o meglio la certezza, per Amag Reti Idriche, di perdere tutte le risorse del Pnrr, comprese quelle già spese?”

Così Alessandro Rolando, segretario della Lega di Alessandria, commenta in una nota le esternazioni dell’assessore Laguzzi, che sembrano tener conto molto più delle esigenze novesi che non di quelle alessandrine. “Non si tratta neppure di mera partigianeria – continua Rolando – quanto di decidere tra un percorso a norma di legge, e di uno assolutamente contra legem, che porterebbe il Gruppo Amag a schiantarsi contro un muro, rischiando il naufragio. Lunedì sera, in consiglio comunale, Lega e centro destra hanno sfiduciato l’attuale assessore alle Partecipate, percependone l’inadeguatezza e la mancanza di esperienza politica di fronte a questioni così complesse e delicate, che necessitano di sangue freddo, anche nella gestione dei rapporti all’interno del suo partito. Purtroppo la mozione è stata respinta, e due giorni dopo ci sono state queste improvvide esternazioni. Avevamo visto giusto noi purtroppo, sindaco Abonante: il suo assessore non è all’altezza di un momento così delicato, ed è più che mai necessario che sia lei, in prima persona, ad assumersi la responsabilità di deleghe così importanti, e di decisioni decisive per il futuro di Amag, e del nostro comune. Il momento è grave: si metta al timone della nave, e cerchi di non farla affondare: noi siamo disposti ad aiutarla. Per il bene di Amag, dei suoi lavoratori, e di tutta la nostra città. Alessandria non può certo pagare il conto della campagna elettorale dell’assessore Laguzzi come segretario provinciale del Partito Democratico”.

In merito alla gestione del ciclo idrico integrato, il segretario cittadino della Lega di Alessandria non ha dubbi: “Occorre procedere con serietà nella direzione tracciata dalla delibera di Egato6 a fine anno: affidamento del servizio ad un soggetto pubblico come previsto dalla legge, per non perdere gli ingenti finanziamenti del Pnrr. Ogni strada alternativa porterebbe al fallimento di Amag, e alla sua svendita ai privati per poco o per niente: davvero il Pd di Alessandria vuole lavorare in questa direzione, solo per tutelare gli interessi del partito di Novi? Perché una sudditanza tanto sospetta, nonostante la legge sia chiarissima, nei confronti di Gestione Acqua? Lei con chi sta, sindaco Abonante: con Amag e Alessandria o con gli interessi dei privati?”