Roggero (Lega): “Il consiglio comunale sostenga il nostro emendamento sull’acqua: chi non lo farà si assume tutte le responsabilità conseguenti sul futuro di Amag Reti Idriche e del Gruppo Amag”

La Lega di Alessandria presenta oggi in consiglio comunale un emendamento alla propria Mozione sull’Acqua Pubblica, per segnalare al consiglio comunale che “il tempo è quasi scaduto: se il comune di Alessandria, azionista di maggioranza del Gruppo Amag, non darà immediato via libera all’adesione di Amag Reti Idriche al Consorzio Acqua Pubblica Alessandrina, rischiano di esserci dirette responsabilità sulle gravi e inevitabili conseguenze, di fronte a tutti gli alessandrini e ai lavoratori del Gruppo Amag, legate alla perdita dei fondi PNRR alla luce del fatto che il MIT subordina l’erogazione dei fondi PNRR tuttora congelati al concreto avvio del percorso per la costituzione del Gestore Unico, come del resto sottolineato per quanto di competenza anche da ARERA”.

“Sulla partita acqua – afferma Mattia Roggero, capogruppo della Lega in Comune ad Alessandria – questa sera presenteremo emendamento per salvare i fondi pnrr ed evitare un destino tragico per Amag Reti Idriche, e per tutto il Gruppo. Noi la nostra parte la facciamo fino in fondo, così come ci siamo battuti con trasparenza in tutti questi mesi, nell’interesse del Gruppo Amag, dei suoi lavoratori e di tutta la comunità alessandrina. Presentiamo oggi alla nostra mozione sulla tutela dell’acqua pubblica un emendamento che consente al Sindaco, visto l’assemblea Amag di domani con all’ordine la costituzione di società consortile a r.l. Acqua Pubblica Alessandrina, di sostenere questa scelta. Ringraziamo la conferenza dei Presidenti per aver individuato nelle priorità di trattazione degli argomenti della serata proprio la nostra mozione. Ora ci auguriamo che anche la Giunta ed il Sindaco percepiscano questa priorità”.

Di seguito il testo dell’emendamento, che riassume la paradossale situazione che si trascina da mesi, con rischi enormi per il futuro di Amag Reti Idriche, e di tutto il Gruppo Amag.

Emendamento Mozione tutela Acqua bene pubblico

  • Si propone di cassare la parte dopo “ CONSIDERATO CHE” fino alla fine della mozione e sostituirla con il
    seguente testo:

CONSIDERATO CHE:
• il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e ARERA ritengono, a seguito della complessiva analisi condotta, che l’attuale situazione gestionale dell’ambito territoriale non sia conforme alla normativa di legge e sia pertanto
necessario per la salvaguardia dei finanziamenti in essere e futuri, avviare il percorso per addivenire ad un nuovo
affidamento secondo i termini e le modalità previste dalla normativa di settore con un percorso per cui è ipotizzabile la necessità di un arco temporale di 18/21 mesi.
• Amag Reti Idriche S.p.A. svolge regolarmente la propria attività di operatore del SII dalla data di costituzione
nell’ambito territoriale alessandrino e nessuno mai ne ha messo in discussione la capacità e la professionalità, cosi pure il Consiglio Comunale durante l’approvazione degli atti di indirizzo licenziati nel corso del 2024.
• Il Comune di Alessandria ha rallentato il percorso per la costituzione della società consortile, nonostante siano
pervenuti anche i solleciti del gruppo Amag.
• Il giorno 4 aprile 2025 è convocata l’assemblea di AMAG con all’ordine del giorno la costituzione della società consortile Acqua Pubblica Alessandrina Scarl.
• L’approvazione di tale punto all’ordine del Giorno dell’Assemblea rappresenta un passaggio fondamentale per
rendere conforme a norma la situazione gestionale dell’ambito territorialeATO6 e sbloccare i finanziamenti
PNRR vitali per la sopravvivenza del Gruppo Amag.
• L’approvazione tale indirizzo pare di fatto necessitato dalla esigenza di non perdere i fondi PNRR e di esporre l’Ente a conseguenti responsabilità con evidenti risvolti negativi, in particolare, nei confronti del rendiconto di bilancio del Comune di Alessandria.

IL CONSIGLIO COMUNALE
impegna il Sindaco e la Giunta a:
• Confermare il principio che la gestione del servizio idrico integrato deve essere effettuato da soggetti interamente pubblici e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di
solidarietà.
• Confermare la presa d’atto del procedimento di cui alla deliberazione della Conferenza dell’Ente di Governo
dell’ATO 6 Alessandrino n. 42 del 30 dicembre 2024, peraltro votata con voto favorevole dal Sindaco Abonante in qualità di conferenziere, nel contesto del processo di superamento definitivo della frammentazione gestionale nell’ambito territoriale alessandrino.
• Ad approvare, visto l’indirizzo dell’Ente di Governo dell’ATO6 Alessandrino, l’operazione societaria di cui in narrativa e inerente la costituzione della società Consortile Acqua Pubblica Alessandrina Scarl, evitando ogni ulteriore rallentamento.
• Di dare ampio mandato a AMAG S.P.A. e per essa anche a AMAG RETI IDRICHE S.P.A. di proseguire il percorso di costituzione della società Consortile Acqua Pubblica Alessandrina Scarl, facendosi carico di tutte le attività che si rendessero necessarie per la migliore attuazione e conclusione del procedimento societario.
Adottando tutti gli atti necessari e inoltrandoli entro 10 giorni all’Ente di Governo dell’Ato 6 ed anche alle società a partecipazione pubblica comunale Amag Spa ed Amag Reti Idriche spa dando immediato mandato al Sindaco di partecipare alla Assemblea di AMAG S.P.A. convocata per il 4 di aprile e di esprimere il voto favorevole del Comune nell’Assemblea stessa.

Roggero Mattia – Cuttica di Revigliasco Gianfranco – Lumiera Cinzia