di Enzo Daniele*
In risposta al comunicato della società Riccoboni con la nota “CASCINA BORIO RISPETTA TUTTI I REQUISITI DI LEGGE E OGNI AVANZAMENTO È STATO VERIFICATO IN CORSO D’OPERA”, questa Amministrazione ritiene doverosa una replica, ad esclusivo titolo di chiarimento.
Le iniziative e le azioni intraprese sino ad oggi e quelle che saranno intraprese in futuro sono e saranno finalizzate esclusivamente a proteggere e salvaguardare il territorio di Sezzadio ed a preservare la salute dei suoi abitanti.
Abbiamo iniziato il nostro mandato politico nel 2019 con l’esatto intento di preservare e proteggere quanto le generazioni precedenti sono riuscite a mantenere e ci hanno consegnato.
Sentiamo quindi il dovere e la responsabilità di controllare e verificare tutto quanto succede sul nostro territorio.
Quello che possiamo controllare e migliorare oggi sarà sicuramente un passo importante per limitare e/o evitare eventuali problemi e criticità in futuro.
Come Amministrazione abbiamo il dovere di andare fino in fondo per capire se sussiste un pericolo ambientale e il rischio di inquinamento per l’intera falda acquifera.
Grazie all’intervento della senatrice Susy Matrisciano siamo riusciti a coinvolgere il Ministero della Transizione Ecologica ed a presentare la documentazione che attesta la presenza di acqua nella cava.
Ora ci aspettiamo che la Provincia effettui presto i controlli del caso.
La reazione della Riccoboni a fronte di questa nostra ultima iniziativa risulta quantomeno fuori luogo, vista la certezza della società sul proprio operato in merito alla realizzazione del sito di discarica.
* Sindaco di Sezzadio