Le cartoline riguardanti gli interni di chiese sono relativamente rare, se si tralascia tutte quelle che illustrano l’interno della Cattedrale.
E quindi oggi osserviamo un raro interno della chiesa dei Santi Barnaba e Rocco.
È stata spedita da Alessandria il 17 Febbraio 1915 (alle ore 17) ed è timbrata all’arrivo, a Napoli, il 18 Febbraio 1915 (alle ore 14).
La Ditta Lori, produttrice di questo soggetto, aveva sede a Casale Monferrato (non me ne vogliano i tifosi Grigi) ed è stata abbastanza attiva nella produzione di cartoline della nostra città.
Molti sono i ricordi che questo luogo fa tornare alla mente. Funzioni domenicali e Santissimi Rosari recitati quotidianamente con la testa ancora in cortile o nella sala del ping pong…
Le litanie non erano alla mia portata e neppure alla portata di tutti gli altri bambini… Ma la realtà era quella e se si voleva andare a giocare qualche ora poi il passaggio dalla chiesa era… obbligato.
Trovo che (purtroppo) il carisma dei preti (di quelli che ho frequentato io in quel tempo) non fosse stato mai di livello almeno sufficiente… e senza carisma i ragazzi non li si può far accorrere e restare…
Ecco allora questa sorta di compromesso….
“Vuoi giocare? Bene, allora dopo devi venire a pregare”.
E poi, alla lunga, queste interminabili orazioni e giaculatorie (subìte) mi hanno anche allontanato dalla chiesa… (non soltanto da San Rocco).
E qui mi fermo per non urtare la suscettibilità di chi la pensa diversamente da me.
La prossima settimana pubblicherò una seconda (rara) cartolina riguardante un altro interno di questa chiesa ed in particolare l’altar maggiore.
Gradirei leggere commenti e aneddoti di chi, come me, ha frequentato questi luoghi.
Ecco la foto dell’interno di San Rocco oggi. Ai lettori scoprire le differenze.