me.dea raddoppia e apre un Centro Antiviolenza a Casale Monferrato

L’Aps me.dea Onlus ha inaugurato lunedì mattina il nuovo Centro Antiviolenza a Casale Monferrato, in via Magnocavallo 11, alla presenza di autorità, tante cittadine e tanti cittadini.
Questo traguardo arriva dopo quasi dieci anni di lavoro, instancabile e spesso silenzioso, in favore delle donne vittime di violenza, alle quali è dedicata la scritta che campeggia sul muro di ingresso del Centro: “In ricordo di Elena, Fatma, Valentina e di tutte le offese oltraggiate dalla violenza maschile, perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienze e civiltà”.

Il progetto è stato reso possibile grazie ai finanziamenti della Regione Piemonte e della Fondazione SociAl di Alessandria, alla disponibilità del Comune di Casale Monferrato e al sostegno de L’Albero di Valentina, associazione casalese da dieci anni attiva al fianco delle vittime di violenza, che da sempre collabora con me.dea.

La sede è stata concessa dal Comune all’Aps a titolo gratuito per tre anni, in compensazione di importanti lavori di ristrutturazione; successivamente a canone agevolato.

Il taglio del nastro, questa mattina, è avvenuto alla presenza dell’assessora Pari Opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, del sindaco di Casale Monferrato Titti Palazzetti, dell’assessora Pari Opportunità del Comune di Casale Monferrato Ornella Caprioglio, del Sovrintendente Capo della Questura di Alessandria, Enrico Pallavicino, del Comandante dei Carabinieri di Casale Monferrato Salvatore Puglisi, del Maresciallo della Guardia di Finanza di Casale Monferrato Carla D’Angelo, della rappresentate della Fondazione SociAl Giulia Gastaldo e della presidente di me.dea Sarah Sclauzero.

Il lavoro di rete, le sinergie avviate sul territorio, la collaborazione tra diversi servizi, istituzioni e associazioni rappresentano la prerogativa sottolineata da tutti gli intervenuti, quale indispensabile modalità operativa utile a contrastare la violenza di genere.

“Il Centro Antiviolenza di Casale rappresenta per me.dea un nuovo punto di partenza, frutto di un grande lavoro di squadra che vede coinvolte quindici operatrici – ha affermato la presidente di me.dea Sarah Sclauzero. Lo staff in questi anni è cresciuto professionalmente e numericamente, consentendoci di offrire servizi sempre più puntuali e diversificati, in grado di rispondere ai bisogni che le donne portano, grazie anche al lavoro di rete che negli anni si è consolidato. Ne è una prova la numerosa partecipazione di oggi, segnale tangibile della collaborazione costruita con le istituzioni e la società civile e motivo di incoraggiamento a proseguire con l’entusiasmo che da sempre ci caratterizza”.
Il Centro casalese sarà attivo da martedì 29 maggio e garantirà per 11 ore alla settimana la presenza di figure professionali a disposizione delle donne. Tutti i servizi saranno offerti gratuitamente.

Orari:

MARTEDÌ ore 10.00-13.00
MERCOLEDÌ ore 15.00-18.00
VENERDÌ ore 10.00-13.00
SABATO ore 10.00-12.00

La novità che sarà introdotta da domani riguarderà il numero verde unico, gratuito per i fruitori e valido per il Centro Antiviolenza di Casale e per quello di Alessandria: 800 098 981.
Considerando le aperture del Centro alessandrino (lunedì ore 10.00-14.00
mercoledì ore 10.00-13.00; giovedì ore 15.30-18.30; venerdì ore 14.00-16.00; domenica ore 10.00-12.00) me.dea sarà in grado di fornire un’ampia copertura telefonica e attraverso un’agenda unica elettronica pianificherà e gestirà i percorsi di aiuto delle donne, nei due Centri.
Nel rispetto dell’anonimato, principio fondante dell’azione dei Centri Antiviolenza, l’Aps me.dea porterà avanti il lavoro di raccolta ed elaborazione dati attraverso un software appositamente creato per migliorare la qualità dei dispositivi informatici a disposizione dell’associazione e garantire assoluto rispetto della privacy.

La mattinata di festa è proseguita con un rinfresco, curato da La Bottega dell’Oda, un progetto pensato per includere e dare nuove occasioni di inserimento lavorativo agli ospiti delle sue comunità dell’area psichiatria e disabilità psico¬fisica; alcuni ragazzi dello Spazioaperto Renzo Nosengo – Oda, accompagnati dall’educatrice Lara Milani, hanno partecipato all’evento, curando il servizio di ristorazione.

A loro va il ringraziamento dell’Aps me.dea, insieme a tutti i professionisti che in questi mesi hanno lavorato in tempi record per ristrutturare e rendere operativo il Centro Antiviolenza, coordinati dallo Studio Tecnico Giachino:

Telefoni e Pc: Systema
Decoratori: Bertana
Impianto elettrico: Guaschino
Impianto di riscaldamento: Trevit Impianti
Restauro: Barbara Poggio e Antonella Scagliotti
Allestimento: Arredamenti Parravicini