“Donne della Repubblica”: la Fondazione Luigi Longo presenta un libro di donne sulle donne

donne_repubblicaLa Fondazione Luigi Longo di Alessandria ha invitato per lunedì 3 ottobre alle ore 17 (sala Consiglio Provinciale –Palazzo Ghilini) tre donne giornaliste scrittrici e ricercatrici che hanno contribuito con tre loro saggi alla stesura del volume “Donne della Repubblica”. Le nostre ospiti sono: Paola Cioni dottore di ricerca in Storia della Russia, Cristiana di San Marzano giornalista Rai e Chiara Valentini giornalista dell’Espresso e saggista.

Con loro si potrà dialogare sulle battaglie delle donne e sulle donne che hanno contribuito alla nascita e allo sviluppo della Repubblica Italiana e del paese soprattutto durante la Costituente, ma non solo. Si tratta infatti di 14 brevi racconti di vita di donne che hanno fatto la storia alla pari di quei tanti uomini certamente più citati e riconosciuti nei libri, nella memorialistica e nel costume.

In materia di diritto, in varie parti del mondo, uno dei “settori” che sta cambiando riguarda il rapporto fra il genere femminile e quello maschile.

Le leggi relative alla procreazione, il diritto alla contraccezione e all’interruzione volontaria della gravidanza, la scelta del nome per la donna e i figli nel matrimonio, la libertà di domicilio per i membri della coppia, la pertinenza di un riconoscimento del lavoro domestico, la durata del congedo per maternità o paternità, la tutela del lavoro femminile, sono leggi che nella nostra attuale società e cultura stanno mutando. Sono norme che si situano in una giuntura fra diritto naturale, civile, penale, religioso.

Di tutto questo, anche nel nostro Paese si è discusso negli anni passati, oggi forse un po’meno: le nuove generazioni danno per scontato il tema dell’emancipazione della donna, senza sapere o avere chiaro che l’emancipazione femminile non era e non è stata la priorità di nessun partito politico dalla liberazione in avanti, ma il risultato del lavoro costante e continuativo delle donne, donne di diversa estrazione politica,sociale e culturale che in più momenti si sono ritrovate unite e convinte per ottenere, per le loro stesse e per le generazioni a venire ,una legislazione che riconoscesse appieno il loro diritto di cittadinanza e protagonismo.