Grigi, col Como nuova debàcle: ora a rischio anche i play-off

Grigi in campodi Roberto Cavallero

 

L’Alessandria esce sconfitta per la seconda volta consecutiva dal “Moccagatta” dopo il ko ad opera del Monza. Ancora una volta è 1-0, stavolta a favore del Como che, in virtù di questi tre punti, si avvicina alla compagine grigia a -2 mentre il Novara, 1-1 a Pordenone, aggancia Taddei e compagni a quota 63, al terzo posto. Davanti la capolista Bassano ormai vola, i veneti hanno vinto 2-1 in casa contro il Renate e si sono portati a 70, seguita a stretto giro di posta dal Pavia, vittorioso fra le mura amiche contro il Sudtirol (3-2).

Ma veniamo alla cronaca del match dei grigi.
D’Angelo fa scendere in campo un reparto avanzato composto da Marconi e Iunco con Cavalli capitano.
Taddei, ancora una volta, parte dalla panchina.
Passano pochi secondi e già il Como si rende pericoloso sugli sviluppi di un angolo, Nordi blocca la sfera.

Al 9’ risponde l’Alessandria con il tiro da fuori area di Sirri, palla alta sopra la traversa.
Un minuto dopo bel cross di Mora in mezzo all’area lariana, nessuno raccoglie l’invitante palla che scivola in rimessa dal fondo.
Al 13’ rigore per i grigi. Morero è steso in area e l’arbitro non ha dubbi. Dal dischetto va capitan Cavalli che però sciupa tutto con una trasformazione da dimenticare, palla centrale e Crispino blocca senza problemi.
Per rivedere i grigi bisogna poi attendere il 34’ con Obodo, bella la sua conclusione da fuori area e palla di poco fuori alla destra dell’estremo difensore lariano.
Il Como, nella prima frazione, sta tutto nella conclusione di Casoli con Nordi che para senza difficoltà.

Nella ripresa formazioni invariate e, al 3’, il Como passa in vantaggio: su corner calciato da Casoli, ci arriva di testa Giosa che deposita in rete.

L’Alessandria reagisce, però, prontamente e, un minuto dopo, potrebbe pareggiare ma sul bel colpo di testa di Mezavilla (che molto probabilmente sarebbe entrato in rete) Marconi interviene di piede e, da pochi centimetri di distanza, colpisce in pieno la traversa.

Il Como si rivede poi con il tiro di Fietta deviato da Nordi (11’), con la conclusione di Andrea Marconi, deviata ancora una volta dall’estremo difensore grigio (13’) e con il colpo di testa di Giosa, sugli sviluppi di un angolo, di poco sul fondo.

Precedentemente (10’) Taddei aveva preso il posto di uno spento Iunco ma anche la prestazione del bomber toscano non sarà tra le migliori.
I grigi paiono decisamente demoralizzati, in Curva Nord si sentono alcune proteste (tra cui “tirate fuori i c…”) e anche D’Angelo non è esente da contestazioni, partite anche dalla tribuna.
Al 32’ da segnalare il colpo di testa di Sirri parato senza problemi da Crispino mentre, nel recupero, Casoli impegna Nordi su punizione.
Dopo 4’ l’arbitro Di Martino fischia la fine.
L’Alessandria, come detto, si fa agganciare dal Novara a 63 punti, la vetta orma dista sette punti ed è matematicamente irraggiungibile a due giornate dalla fine del campionato di Legapro.
Resterebbero i playoff anche se, a ben guardare la classifica, l’Alessandria dovrà stare attenta a non lasciarsi sfuggire anche quelli dato che il Como pare essere un concorrente assai pericoloso.

Nel dopogara un delusissimo patron Luca Di Masi ha ammesso il momento di crisi dei grigi: “Siamo in difficoltà, inutile nasconderlo. Oggi abbiamo ripetuto gli stessi errori fatti con il Monza. Siamo piatti e prevedibili. Voglio comunque ringraziare, come sempre, la Curva Nord anche oggi splendida con il suo tifo.
Iunco? È stato scelto di comune accordo nel mercato invernale come gli altri arrivati, Morero e Germinale. Antimo è un professionista e cerca sempre di migliorarsi sempre, come gli altri due del resto.”

“Momento difficile, questa sconfitta complice ulteriormente tutto” le parole di Riccardo Taddei “c’è sicuramente delusione e amarezza, soprattutto per un momento di cronica difficoltà nell’ottenere i risultati che vorremmo. A Salò, ad esempio, il risultato non ci aveva soddisfatto ma il gioco c’era stato e avevamo creato tanto. Oggi devo dire neanche quello. Posso comprendere l’amarezza di una tifoseria e di una città che attende da troppo tempo di salire in categorie superiori.”

Alessandria 0 – Como 1

Alessandria: Nordi, Sosa, Sirri, Morero, Mezavilla, Mora, Vitofrancesco, Obodo (dal 71′ Germinale), Marconi, Cavalli (C, dal 51′ Rantier), Iunco (dal 55′ Taddei).
A disposizione: Poluzzi, Spighi, Valentini, Taddei, Rantier, Sabato, Germinale. All. Sig. Luca D’Angelo.

Como: Crispino, Ambrosini, Marconi, Ardito (C), Giosa, Marchi, Casoli, Fietta, Defendi (dal 77′ De Sousa), Le Noci, Cristiani (dal 76′ Castiglia).
A disposizione: Falcone, Curti, Berardocco, Castiglia, Rolando, Ganz, De Sousa. All. Sig. Carlo Sabatini.

Arbitro: Sig. Antonio Di Martino di Teramo.
Reti: 48′ Giosa (C).
Ammoniti: 18′ Ardito (C), 22′ Sirri (A), 26′ Iunco (A), 45’+2′ Morero (A), 63′ Taddei (A).
Calci d’angolo: 3-9.
Recupero: 3+4.
Spettatori: Paganti 1.742, Abbonati 764.