Lega Alessandria: “Polizia Locale, è una questione di priorità. Per noi vengono prima sicurezza e presidio del territorio”

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Il Gruppo Consiliare Lega del Comune di Alessandria, con i consiglieri Mattia Roggero, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Cinzia Lumiera, ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti sulle priorità indicate dall’Amministrazione nell’impiego della Polizia Locale, con particolare riferimento ai controlli sui dehors e sulle attività economiche.

“Vogliamo essere molto chiari: nessuno mette in discussione la necessità di rispettare le regole e di effettuare i controlli previsti dalla legge. Il punto è un altro ed è prettamente politico: quali priorità diamo alla nostra Polizia Locale e al presidio della città?”

Nel Documento Unico di Programmazione l’Amministrazione indica espressamente, tra gli obiettivi, la prosecuzione dell’attività della Microstruttura della Polizia Municipale dedicata al controllo sul decoro e in materia edilizia, anche attraverso verifiche e relative sanzioni.

“Ed è qui che emerge una questione di scelte. Se dobbiamo stabilire dove concentrare uomini, ore e risorse, per noi le priorità devono essere altre. Basta attraversare quotidianamente i Giardini Pubblici e l’area della stazione, alcune vie e piazze del centro, ma anche quartieri e sobborghi, per vedere situazioni di degrado che richiedono attenzione, presenza e controllo del territorio.
Tra destinare risorse al controllo di un dehors e aumentare la presenza visibile della Polizia Locale nelle zone dove i cittadini percepiscono degrado e insicurezza, noi scegliamo la seconda strada.
Questo non significa lasciare senza regole le attività commerciali. Al contrario: chiediamo che, quando si tratta di irregolarità meramente formali o sanabili e quando la legge lo consente, si privilegi prima l’informazione e la possibilità di regolarizzarsi, riservando le sanzioni alle violazioni sostanziali, reiterate o alle situazioni nelle quali siano effettivamente necessarie.
La politica serve anche a stabilire delle priorità. L’Amministrazione ha fatto le proprie scelte. Noi ne proponiamo altre: più presidio del territorio, più prossimità, più attenzione alle aree degradate e una Polizia Locale maggiormente visibile nelle strade, nelle piazze, nei quartieri e nei sobborghi di Alessandria.
Con l’interpellanza chiediamo quindi dati precisi: quanti agenti e quante ore vengono destinati a queste attività di controllo, quanti controlli e sanzioni sono stati effettuati e, soprattutto, quante risorse vengono invece dedicate al pattugliamento appiedato, alla polizia di prossimità e al presidio delle zone più critiche della città.
Perché le risorse non sono infinite e amministrare significa scegliere dove impiegarle. Per noi la priorità deve essere chiara: prima di tutto il territorio, la sicurezza e il contrasto al degrado”.


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