
Sindaco Chiodi e Presidente Picchi: “Sistema visivo che rafforza legame tra Club e Città”
Lunedì nel Municipio di Tortona è stata presentata la nuova Brand Identity del Derthona Basket. Per il Sindaco di Tortona Federico Chiodi e il Presidente Marco Picchi è stata l’occasione di rimarcare lo stretto e proficuo legame che unisce il Club alla comunità e al suo territorio: una simbiosi naturale ulteriormente rafforzata dal nuovo sistema visivo, ideato dal brand & graphic designer, Andrea Perato, insieme a Davide Benatti, tra gli autori della typeface per conto di ESC Design Studio, entrambi protagonisti della conferenza stampa nel racconto del lungo studio che ha caratterizzato la loro opera, per la quale hanno preso spunto anche dall’archivio di Roberto Gabatelli, “narratore” storico delle gesta del Derthona intervenuto anche lui durante l’evento.
“Radicati nella storia, pronti al futuro”. Gli elementi della nuova brand identity valorizzano i simboli e i colori rappresentativi della Città di Tortona, per evocare la storia del Derthona come patrimonio che attraversa le generazioni, evolve nel tempo e trova oggi una base sulla quale continuare a costruire una nuova forma attraverso cui esprimersi e un’identità capace di accompagnare il suo futuro.
«Mi fa particolarmente piacere partecipare alla presentazione di questa nuova identità perché guardandola quello che emerge è che c’è tanto di Tortona», le parole del Sindaco Chiodi. «C’è il leone, c’è la rosa, ci sono i colori della città, ci sono i riferimenti al nostro territorio, ciò che lo caratterizza. E credo che sia giusto così, perché il Derthona Basket è un Club nato a Tortona nel 1955 e cresciuto insieme alla nostra città, sapendo evolversi nei suoi 70 anni di storia. Il Derthona Basket è parte integrante della città di Tortona e ci sono degli elementi evidenti che lo testimoniano, la costruzione della Cittadella dello Sport con la Nova Arena che ha permesso alla squadra di tornare finalmente a casa, migliaia di persone entrano nella Nova Arena per vedere la partita, a Tortona arrivano tifosi di squadre italiane e internazionali. Il Derthona è diventato una realtà nazionale ed europea e nel momento in cui deve scegliere come raccontarsi visivamente a un pubblico sempre più grande non cerca altrove, per cercare la propria identità torna a Tortona: a mio avviso questo è il senso più bello di questa nuova immagine, non soltanto un’operazione grafica ma un’operazione di appartenenza.»
«Salendo le scale del Palazzo Comunale oggi, mi è venuto in mente un momento di nove anni fa», è stato l’esordio del Presidente Picchi. «Era l’estate del 2017 quando, proprio in questa sala, presentammo per la prima volta una partnership con un nuovo sponsor, la Bertram. Sinceramente non avrei mai pensato, nove anni dopo, di essere qui a raccontare una storia che, nata come una sponsorizzazione di un’azienda rappresentata dalla famiglia Gavio, ha fatto molto sul campo ma soprattutto fuori dal campo. Chiunque oggi passi dall’autostrada e volga lo sguardo verso la Cittadella dello Sport, verso il palazzetto, capisce di cosa si tratti. Penso che un Club come il nostro debba saper guardare al futuro, ricordandosi però sempre quelle che sono le radici da cui proviene. E quando per la prima volta ho visto in maniera più o meno segreta le bozze del lavoro che stiamo presentando oggi, ho avuto quella sensazione positiva, cioè siamo un club che vuole guardare avanti ma ricordandosi da dove viene, quali sono le radici e soprattutto quali sono le radici del nostro territorio.»
«Credo che in questo momento un messaggio ai nostri tifosi vada dato perché siamo in un momento storico anche particolare. Oggi la pallacanestro a livello italiano e internazionale sta vivendo dei grandissimi cambiamenti, inimmaginabili pochi anni fa. Vediamo l’avvicinarsi al basket italiano di proprietà stranieri, di fondi di investimento, il trasferimento di club da una città all’altra. Ecco, io sono sempre stato molto orgoglioso del mio senso di appartenenza alla mia città, al mio territorio e in particolare al club di pallacanestro nel quale sono nato e cresciuto. Oggi questo senso di orgoglio, se tolgo i panni del presidente e indosso la maglietta del tifoso, è ancora più marcato, perché di certo io non so quale sarà il futuro immediato sul campo, quante partite saremo in grado di vincere, come sarà l’avventura in Europa, quanti turni passeremo, se andremo in finale, ma certo che quello che posso garantire è che il Derthona è e rimarrà la squadra di Tortona. È la squadra di questo territorio ed è rappresentata da una famiglia che per questo territorio ha fatto moltissimo, non solo nella pallacanestro.»
«Quindi grazie per il lavoro che è stato fatto sulla brand identity a tutto lo staff della comunicazione, a tutte le persone che lavorano nel club, è stato un lavoro davvero di altissimo livello. Un lavoro che poi ci andranno a raccontare nel corso del tempo, ma già oggi credo sia ancora una volta la testimonianza di quanto il Derthona Basket voglia crescere e svilupparsi insieme ai propri tifosi, ai propri cittadini e nel suo territorio.»


