Provincia di Alessandria, conclusa favorevolmente la Conferenza di Servizi per la discarica in località La Bolla a Spinetta Marengo

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Semaforo verde della Provincia di Alessandria alla discarica in località La Bolla. Venerdì si sono conclusi con esito favorevole i lavori della Conferenza di Servizi decisoria nell’ambito del procedimento per il rilascio del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) relativo al progetto presentato dalla società SILPDUE S.r.l. per la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi in località La Bolla, frazione Spinetta Marengo, nel Comune di Alessandria.

Il procedimento, svolto ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. 152/2006, ha comportato una complessa e articolata istruttoria tecnica e amministrativa, sviluppatasi attraverso più sedute della Conferenza e il coinvolgimento di tutti gli Enti e organismi competenti nelle diverse materie interessate dal progetto.

Nel corso dell’istruttoria sono stati approfonditi gli aspetti ambientali, sanitari, geologici, idrogeologici, idraulici, urbanistici e gestionali dell’intervento. Le osservazioni formulate dagli Enti hanno determinato la richiesta di numerosi approfondimenti e adeguamenti progettuali, successivamente esaminati nel corso dell’istruttoria.

La Conferenza decisoria e il contributo degli Enti competenti

Durante la seduta decisoria del 28 agosto sono stati dibattuti i contributi conclusivi pervenuti dalle diverse Amministrazioni e, in particolare, Regione Piemonte, ARPA Piemonte, ASL e Comune di Alessandria, oltre alle valutazioni della Provincia.
Le principali questioni esaminate e superate nel corso della conferenza decisoria hanno riguardato gli aspetti geologici, urbanistici, di localizzazione e di viabilità.
Gli aspetti geologici, idrogeologici e idraulici nonché le questioni relative alla disciplina urbanistica e all’applicazione dell’art. 27 della L.R. 56/1977 sono state affrontate e valutate dalla Regione Piemonte, addivenendo al superamento delle criticità messe in luce nel proprio parere dal Comune di Alessandria.

Sono state inoltre riesaminate le questioni relative ai criteri di localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti. Nel corso della Conferenza è stato evidenziato che sull’area non risultano presenti criteri escludenti e che gli elementi penalizzanti individuati sono stati tutti valutati singolarmente dagli Enti competenti, verificandone la compatibilità con l’intervento anche attraverso gli approfondimenti progettuali e le prescrizioni definite nel corso dell’istruttoria.

Analoga valutazione è stata svolta rispetto alle alternative localizzative, aspetto affrontato nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale e valutato dagli Enti competenti. È stato inoltre confermato il vincolo previsto dal progetto relativamente alla provenienza dei rifiuti dal territorio del Comune di Alessandria.

Sul piano sanitario, ASL ha espresso parere favorevole, rilevando che le osservazioni formulate in corso di istruttoria sono state recepite e correttamente integrate nel progetto finale, che ha introdotto ulteriori elementi tecnici in grado di azzerare il potenziale profilo di rischio sanitario per i recettori sensibili.

ARPA Piemonte ha concluso che le soluzioni progettuali integrative forniscono adeguato riscontro agli aspetti precedentemente rilevati, con particolare riferimento alle quote di progetto, ai sistemi di barriera e impermeabilizzazione, alla copertura della discarica, alla vasca di raccolta e laminazione del percolato, al bacino delle acque meteoriche, alla gestione delle terre e rocce da scavo e ai sistemi di controllo e monitoraggio.

La conclusione favorevole della Conferenza è pertanto il risultato di una valutazione collegiale e complessiva dei diversi aspetti tecnici, sulla base dei elementi forniti dalle Amministrazioni competenti per materia.

La Provincia procederà pertanto alla predisposizione degli atti conclusivi del procedimento e del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, che comprenderà il giudizio positivo di compatibilità ambientale, l’Autorizzazione Integrata Ambientale e gli ulteriori titoli autorizzativi previsti.

Il provvedimento conclusivo recepirà il complesso delle prescrizioni definite nel corso del procedimento istruttorio e della Conferenza decisoria, assicurando che la realizzazione e la gestione dell’impianto avvengano nel rispetto delle condizioni stabilite a tutela dell’ambiente, della salute pubblica, delle risorse idriche e del territorio.


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