
“La trasformazione del territorio deve essere condivisa, non imposta”
In merito al progetto di trasformazione che interessa l’area di Cascina Maddalena, le associazioni sottoscrittrici esprimono preoccupazione, non condividono il metodo adottato e chiedono l’apertura di un confronto pubblico, trasparente e realmente partecipato.
Ogni intervento capace di modificare in modo significativo il territorio, il paesaggio e la qualità della vita della comunità deve essere discusso con i cittadini, le realtà associative e tutti i soggetti interessati. Le decisioni non possono essere assunte senza un adeguato coinvolgimento della popolazione e senza una valutazione chiara degli effetti ambientali, urbanistici, sociali ed economici dell’operazione.
Cascina Maddalena e tutta l’area interessata rappresentano un patrimonio del territorio e si può considerare soltanto come un’area da trasformare. Prima di procedere, è necessario rendere pubblici tutti gli elementi del progetto, illustrarne obiettivi e ricadute e consentire alla comunità di esprimere osservazioni, proposte e criticità.
Le associazioni chiedono pertanto:
- la pubblicazione integrale della documentazione relativa al progetto;
- l’organizzazione di incontri pubblici aperti alla cittadinanza;
- il coinvolgimento delle associazioni e dei comitati presenti sul territorio;
- una valutazione approfondita dell’impatto ambientale, paesaggistico e viabilistico;
- l’analisi di eventuali alternative progettuali;
- garanzie concrete sulla tutela del territorio e dell’interesse collettivo.
Il confronto non deve essere considerato un ostacolo, ma uno strumento indispensabile per migliorare le scelte e costruire soluzioni equilibrate, rispettose delle esigenze della comunità e delle caratteristiche del territorio.
La trasformazione di quest’area, qualunque forma essa assuma, deve essere il risultato di un percorso condiviso, trasparente e partecipato. Il territorio appartiene alla comunità: non può essere trasformato senza la comunità.
Le associazioni chiedono all’Amministrazione Provinciale e tutti i soggetti coinvolti ad aprire al più presto un tavolo di confronto pubblico e si dichiarano disponibili a partecipare in modo costruttivo, nell’interesse dell’intera cittadinanza.
Enzo Cirimele
Presidente
Associazione Attività e Commercio Quartiere Cristo
Alessandro Borgoglio
Presidente
Associazione Alessandria Sud


