di Ettore Grassano

“Sono in Avis da vent’anni, quando mi fu diagnosticato un problema di salute che esigeva di prelievi di sangue periodici, per evitare complicazioni. Diventai donatore quasi per necessità, insomma, ma è stata subito passione vera. Da 6 anni sono in consiglio, e ora tra Presidenza e un lavoro certamente impegnativo, chi mi vede sempre meno è mia moglie!”. Fabrizio Gamba è un neo sessantenne, classe 1966, con piglio da ragazzo, e se decide di accettare un incarico, lo fa senza risparmiarsi. Dall’inizio del 2026 è il Presidente dell’Avis di Alessandria, avendo raccolto il testimone da Giuseppe Massara (“che è rimasto in consiglio, ed è sempre con noi in prima linea”), con l’obiettivo di proseguire nel percorso di risanamento e potenziamento della struttura, dopo anni non facili.

“Sono un ottimista di natura, e voglio pensare che il peggio sia passato. Le questioni legate alla sede sono in via di risoluzione, con il comune di Alessandria è stato trovato l’accordo per un affitto che non ci penalizzi eccessivamente, e per la sistemazione di danni che peraltro non avevamo fatto noi. Ma preferisco guardare al futuro, e alle sfide impegnative che ci attendono: di sangue, e di plasma, c’è sempre più bisogno, e puntiamo ad un sempre maggior coinvolgimento di giovani donatori e donatrici, ossia persone tra i 18 e i 35 anni, che sono peraltro anche la fascia di età più difficili da coinvolgere: ma se ci riesci, sono anche un investimento sul futuro, dal momento che si può essere donatori fino a 70 anni, pur rallentando dai 65 in avanti”.

Partiamo dunque da qualche numero aggiornato. 3400 ad esempio, che sono i donatori iscritti all’Avis di Alessandria (il più numeroso tra i gruppi che operano in provincia), di cui circa 2.850 attivi. Oppure 92, come gli anni di attività dell’Associazione Volontari Italiani Sangue cittadina, fondata nel 1934 dal Professor Otello Finzi, primario chirurgo all’Ospedale Civile di Alessandria, e da uno sparuto gruppo di pionieri. “Si avvicinano scadenze importanti – evidenzia Gamba -, l’Avis è un ultra novantenne di grande vitalità, ma per i 100 anni dovremo farci trovare pronti”.

Intanto occorre fare i conti con una realtà complicata, in cui una delle sfide principali è quella di rinnovare e allargare sempre più la platea dei donatori, e dei volontari: “Dai 18 anni in avanti un uomo, ovviamente in buone condizioni di salute generali, può fare fino a quattro donazioni di sangue all’anno, una donna due. Mentre per il plasma si può andare anche oltre, perché è una procedura decisamente meno invasiva. Ma la realtà è che di sangue c’è sempre più bisogno, per cui siamo davvero tutti impegnati in una costante campagna di sensibilizzazione, a partire dalle scuole: in autunno, alla ripartenza dell’anno scolastico, con la fondamentale collaborazione di presidi e insegnanti, torneremo a raccontare cosa fa l’Avis, e perché donare è importante, agli studenti di quarta e quinta superiore: nulla è più efficace che raccontare la propria esperienza reale di volontario e donatore, per indurre le persone, soprattutto le più giovani, a fare il primo passo”.

Altro tassello fondamentale nel percorso di sensibilizzazione è il mondo dello sport: “Abbiamo stretti rapporti con IdeAle Grigio, associazione guidata dal dott. Luigi Gastini, di cui sono vicepresidente, e un dialogo aperto con il mondo del basket alessandrino, universo vivace e in crescita. Sono tutte realtà da cui possono arrivare nuove adesioni significative. Come davvero molto importante è il legame tra Avis e Scuola di Polizia: hanno una loro associazione, che si chiama Donatori Nati, e due volte all’anno i ragazzi del corso fanno importanti donazioni”.

Altra annosa questione che il Presidente Gamba evidenzia riguarda la difficoltà a reperire personale medico e paramedico da adibire alle attività legate ai prelievi: “Purtroppo la situazione generale delle professioni sanitarie la conosciamo tutti, e per noi è sempre più difficile coinvolgere soprattutto i medici. Ringraziamo di cuore l’impegno di chi ci aiuta, ma certamente siamo disponibili a nuovi ingressi: se c’è qualcuno interessato, si faccia avanti!”
Ma l’estate è anche il momento degli incontri di festa, per l’autofinanziamento, e per presentare le attività dell’Avis ad un pubblico sempre più ampio.

“Il 23 luglio, ossia giovedì, abbiamo un dopo cena al Golf Club La Serra – conferma il Presidente Gamba -, nel corso della quale presenteremo le nostre attività, e naturalmente cercheremo di sensibilizzare i presenti, a partire dai più giovani. Un altro momento conviviale ci sarà sicuramente ad ottobre al Ristorante Buoi Rossi: sarà una cena di autofinanziamento ma anche l’occasione per incontrare amici vecchi e nuovi, e cercare di coinvolgerli, ognuno in base alle sue propensioni. In Avis c’è sempre bisogno del contributo di tutti, per cercare di offrire alle persone che ne hanno bisogno un sostegno fondamentale in momenti delicati della salute di ognuno. Non serve essere dei super eroi per diventare donatore, basta tendere il braccio”.

Avis Alessandria
Lungo Tanaro San Martino 4
http://www.avis.al.it/
PRESIDENTE: FABRIZIO GAMBA
VICEPRESIDENTE: MASSIMO NISTICO’
SEGRETARIO: BARBARA RIZZO
TESORIERE: ENRICO FRACCHIA
CONSIGLIERI:
ENRICA DAMERI
MARIUS HORHOCEA
FRANCESCO LO VETRO
GIUSEPPE MASSARA
LAURA TROVO’
CARLO ZOCCOLA


