
La Stagione di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria fu ideata nel lontano 1978.
Gli strumenti antichi presenti sul nostro territorio non erano affatto conosciuti a quel tempo,
nemmeno dagli appassionati di musica, ed a causa della cultura limitata di allora, soprattutto negli ambienti accademici, non si pensava assolutamente che fossero in grado di essere impiegati per concerti.
Questo modo di pensare è stato abbondantemente rivisto, tant’è che oggi, dopo quarantasette anni, torniamo a voi con ben ventuno concerti, un record nella nostra storia.
Ma l’aspetto forse più importante è che sull’onda della novità di allora, ed in parallelo con il susseguirsi dei nostri cicli concertistici, numerosi esemplari sono stati man mano restaurati e restituiti al pubblico ed alla liturgia. La nostra Stagione di fatto salva dal degrado e dall’abbandono i nostri antichi manufatti sia promuovendone il restauro, sia mantenendoli vivi una volta ripristinati.
Come sempre ascolterete numerosi specialisti di fama mondiale, che sono stati invitati a tenere concerti sui nostri antichi organi, imparzialmente nei centri più grandi come nei più piccoli paesi dell’Alessandrino e dintorni; alcuni di loro sono diventati ormai amici del nostro Festival, ma non mancheranno importantissime novità che saranno illustrate durante l’incontro.
«La Stagione Internazionale degli Organi Storici è un orgoglio per il nostro territorio – afferma Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria –. Giunta alla 47ª edizione, questa rassegna unisce la tutela del patrimonio artistico a un’offerta musicale d’eccellenza, capace di valorizzare i borghi della provincia. Il Programma del 2026 sorprende per originalità, accostando la tradizione a linguaggi moderni come il cinema e le colonne sonore. Il fondamentale sostegno di Enti pubblici e privati, unito all’impegno di Comuni, Parrocchie e Associazioni, garantisce il prestigio di questa manifestazione diretta dalla professoressa Letizia Romiti. Invito tutti a riscoprire la bellezza delle nostre comunità attraverso il fascino della grande musica sacra e profana.»
La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria – afferma la Consigliera del CdA Rossana Balduzzi – sostiene anche quest’anno, con grande piacere e convinzione, la “Stagione concertistica sugli organi della provincia”, evento musicale e culturale a tutto tondo, che consente di valorizzare preziosi strumenti musicali che sono autentici gioielli custoditi nelle diverse chiese del territorio, ma è anche stimolo a scoprire, e riscoprire, borghi incantevoli disseminati in ogni angolo della nostra provincia, che sono luoghi di memoria, di tradizioni, di bellezze architettoniche e paesaggistiche senza pari”.


