Aschero (Confindustria): “Europa, imprese e giovani: fiducia e coraggio con lo sguardo rivolto al futuro”

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“La crescita delle nostre imprese e del territorio sono al centro dell’impegno della nostra Associazione: innovazione e competitività si alimentano in un circolo virtuoso, ma lo sviluppo della nostra economia è legato anche a quello del Paese e a quello dell’Europa. La manifattura italiana è la seconda in Europa e l’ottava nel mondo. Investimenti e ricerca sono per noi gli ingredienti del progresso, e in questi tempi, in cui la crescita è un percorso ad ostacoli, rafforzeremo ancor più le nostre doti di fiducia e coraggio per affrontare il futuro”. Lo ha sottolineato Gian Paolo Aschero, Presidente di Confindustria Alessandria, introducendo l’Assemblea associativa 2026.

“Abbiamo accompagnato le nostre imprese nei fronti aperti delle transizioni in atto, in un periodo di profondi cambiamenti geopolitici ed economici – ha detto Gian Paolo Aschero rivolgendosi agli imprenditori e ripercorrendo le tappe principali dell’annata trascorsa – Abbiamo monitorato costantemente le aree di allarme, dai dazi americani ai conflitti internazionali, sempre più estesi ed irrisolti, dall’energia alle materie prime, e ci siamo concentrati sulle tematiche più attuali, per rafforzare le catene del valore, ricerca e innovazione, export ed estero, sostenibilità e sicurezza, logistica e infrastrutture, rapporti scuola e impresa. Permangono ancora criticità e incognite dettate da uno scenario complesso e rischioso ma, e mi preme sottolinearlo, ci sono anche buone notizie: le nostre imprese hanno dimostrato capacità di reazione. La nostra industria mantiene il primato dell’innovazione ed è espressamente vocata all’export con un mix diversificato di settori eccellenti, meccanica e chimica, gomma-plastica e alimentare, gioielleria e logistica, che si confrontano efficacemente sui mercati internazionali. L’obiettivo strategico è di mantenere alto lo sguardo verso il futuro, e su questo traguardo abbiamo quindi orientato la nostra azione”.

Il convegno “Le imprese, i giovani e l’Europa del futuro”

Un dibattito sul tema “Le imprese, i giovani e l’Europa del futuro” è stato al centro della sessione pubblica dell’Assemblea, il 16 giugno presso il Teatro Marenco di Novi Ligure.
“Il nostro Paese è l’Europa e occorre ridarle competitività”: è l’appello lanciato da Gian Paolo Aschero, Presidente di Confindustria Alessandria, nel suo intervento introduttivo al convegno. “Abbiamo scelto quest’anno di parlare dell’Europa, il territorio in cui viviamo e operiamo, con lo sguardo rivolto al futuro: di noi cittadini, di noi imprenditori e delle giovani generazioni. Per le imprese: “La manifattura italiana sta affrontando severi problemi, tra cui il costante divario nella crescita della produttività del lavoro rispetto ai principali Paesi dell’Unione Europea. E il valore aggiunto cresce poco, nonostante il contributo elevato del lavoro. Nell’agenda politica l’industria sembra essere la grande assente. Per la nostra provincia una recente indagine della Camera di Commercio indica almeno per il primo trimestre dell’anno una buona crescita della produttività. Continuiamo a essere una provincia che sa esportare i nostri prodotti in modo significativo, nonostante gli scenari che cambiano di continuo, e le diffuse preoccupazioni sul futuro globale, e continuiamo a rilevare buona propensione agli investimenti e un alto grado, costante, di utilizzo degli impianti, il che testimonia la lungimiranza di chi fa impresa”.

Ma una crescita robusta nel lungo periodo richiede un rapporto bilanciato tra export, investimenti e consumi. Vale per l’Europa, vale in Italia, e vale in provincia di Alessandria.
“Dobbiamo rafforzare la capacità di creare valore nei nostri prodotti”. Sul futuro dell’Europa “la nostra sensazione è che occorra una maggiore capacità di decisione politica. Bisogna ridarle competitività e puntare all’autonomia strategica europea. Ma le sfide del nostro tempo non hanno dimensione nazionale, e cito Mario Draghi concordando con la sua visione di “federalismo pragmatico”. “L’Europa – ha ribadito Aschero – abbracciando l’eredità dell’umanesimo, perseguendo “l’esplosione del sapere”, è divenuta il luogo in cui la democrazia è ancora viva e più solida, e ha ancora saldi i suoi valori e i diritti umani fondamentali, ideali per cui vale ancora la pena lottare: facciamolo, insieme, nel rispetto di quei valori costitutivi fondamentali per ogni progetto di vita. Il nostro Paese è l’Europa e tutti noi dobbiamo agire per renderlo migliore. Ci sono due condizioni che rendono ogni scelta davvero capace di generare effetti duraturi: fiducia e coraggio. Noi imprenditori sappiamo che, in qualsiasi scenario in cui operiamo, dobbiamo conservare fiducia, coraggio e, aggiungo, ottimismo”.

E ancora, i giovani, tema al centro dell’attenzione per Gian Paolo Aschero “I giovani sono il nostro futuro – ha ribadito Aschero – Noi dobbiamo operare per lasciare loro un’eredità di valori, di opportunità e di prospettive, e se non si considera prioritario il destino delle generazioni future si è esposti a un progressivo, inesorabile declino. Il nostro impegno deve essere nel rafforzamento delle competenze. I giovani non sono una generazione meno forte. Sono una generazione più esposta a tante, troppe sollecitazioni interessate, che rischiano di creare fragilità, incertezze e ansia, a cui dobbiamo rispondere riconoscendo il loro potenziale e creando le condizioni per la realizzazione dei loro talenti”.

Sul tema del convegno, in evidenza, le analisi di Carlo Cottarelli, Economista e docente universitario, e di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, intervistati dal giornalista Ferruccio De Bortoli. In apertura gli interventi di Rocchino Muliere, Sindaco di Novi Ligure, e di Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte Orientale.

I giovani sono stati protagonisti di una tavola rotonda moderata da Ferruccio De Bortoli. Hanno partecipato Manuel Alfonso, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Alessandria; Marzia Bejo Torchio, rappresentante degli studenti dell’Università del Piemonte Orientale; PierC, musicista.

“Volgendo lo sguardo verso il futuro, penso che sempre meno si parlerà di settori. Andremo sempre più verso una convergenza tra molti di essi, anche in modi inaspettati – ha detto Manuel Alfonso Presidente dei Giovani di Confindustria Alessandria – Lo vediamo già con l’automotive, forse il settore industriale per eccellenza in Europa, che sta diventando una branca dell’elettronica di consumo. Non è solo il tema dell’auto elettrica: quello è un aspetto, ma non l’unico. Il punto è che i costruttori tradizionali faticano a passare da una logica di integratori di filiera ad una di verticalizzazione spinta. Nel futuro credo che il singolo fattore più importante sarà quello umano. A cominciare dalla demografia, determinante per il nostro tessuto produttivo quanto per la tenuta dei sistemi di welfare continentali. L’Europa è il Vecchio Continente, ma tutto il mondo sta invecchiando. Ben presto ogni Paese dovrà fare i conti con il declino demografico. Fondamentale è anche l’energia”.


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