
“Il riconoscimento ufficiale del primo Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico pubblico del Piemonte sull’asse Alessandria Casale Monferrato è un traguardo straordinario, un progetto a cui la Lega ha creduto sin dal principio, sostenendolo sia sul territorio che in Regione e a Roma. Oggi non possiamo che festeggiare ed essere contenti, e ringraziare tutti coloro che si sono impegnati senza risparmio in questa partita. In particolare Luigi Icardi, cui come allora assessore alla Sanità della Regione Piemonte si deve l’avvio del percorso, e la senatrice Rossana Boldi, che ha seguito con passione e competenza l’iter parlamentare, e le relazioni con la Regione e il territorio. Ma anche, naturalmente, il dottor Valter Alpe, Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, e il Dottor Antonio Maconi, Commissario straordinario per il riconoscimento dell’IRCCS Alessandria-Casale e direttore del DAIRI: e con loro tutto il personale sanitario e amministrativo che ha dato un significativo contributo.
Ma il bello comincia ora: occorre saper trasformare il riconoscimento ufficiale in piena operatività verso una struttura di vera eccellenza. Noi ci saremo, e continueremo a fare la nostra parte: l’IRCCS di Alessandria-Casale Monferrato è un successo per tutta la sanità piemontese, e per la provincia di Alessandria rappresenta una grande sfida, una leva di crescita che occorre saper cogliere e sfruttare appieno”.
L’on. Riccardo Molinari, capogruppo della Lega alla Camera e segretario della Lega in Piemonte, commenta con estrema soddisfazione la notizia della firma da parte del Ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, del decreto di riconoscimento dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.
“Da alessandrino naturalmente la soddisfazione è doppia – aggiunge -, ma qui non è davvero questione di campanilismi, quanto di far fare all’intero Piemonte un vero salto di qualità verso un modello di sanità capace di curare, ma anche di sviluppare percorsi di ricerca medico-scientifica innovativi, proiettati verso i prossimi decenni”.
Altrettanto soddisfatto il commento della senatrice Rossana Boldi, attuale responsabile del Dipartimento Sanità della Lega in Piemonte, che al progetto IRCCS Alessandria Casale Monferrato ha dedicato grandissimo impegno nel corso dei suoi mandati parlamentari: “Un risultato straordinario, che oggi ci vede tutti felici e contenti, ma che alcuni anni fa, quando la Lega decise di sostenerlo senza indugi e tentennamenti, era tutt’altro che scontato, e che ha dovuto affrontare non pochi ostacoli sia di natura tecnica che politica. Un grazie a chi con noi ci ha creduto, e lo ha sostenuto. E ora avanti tutta, perché c’è ancora tanto da fare sul fronte organizzativo e gestionale, per fare in modo che il primo IRCCS pubblico del Piemonte diventi il fiore all’occhiello della nostra sanità regionale”.


