Giornata Mondiale delle Api: l’andamento della stagione sul territorio

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Il 20 maggio si celebra l’attività apistica, che vive oggi un momento piuttosto buono

Il 20 maggio di ogni anno ricorre la Giornata Mondiale della Api, in occasione della data di nascita del pioniere dell’apicoltura nell’impero austro-ungarico, lo sloveno Anton Jansa (1734-1773). Questo periodo, inoltre, è particolarmente favorevole per l’attività delle api e Cia Alessandria-Asti traccia un primo bilancio dell’andamento della stagione, che dopo anni bui sembra aver ritrovato un po’ di slancio.

I produttori restano cauti ma si dichiarano moderatamente soddisfatti in questo primo periodo di raccolta. A spiegarlo è la presidente Cia Alessandria-Asti Daniela Ferrando, apicoltrice a Trisobbio: «Si sta concludendo la raccolta del miele di acacia, che nel 2025 aveva restituito un po’ di fiducia. Le fioriture si sono sviluppate puntuali, forse un po’ di anticipo è avvenuto proprio per l’acacia, ma non ha creato particolari disagi. In questo momento, chi lavora sulla doppia fioritura, cioè in pianura e in media collina, sta ultimando il secondo giro di raccolta. Poi toccherà al miele dato da tiglio, millefiori e castagno. Restiamo attenti e positivi, ma i conti veri si faranno solamente a smielatura terminata».

In occasione delle iniziative legate alla Giornata Mondiale delle Api, domenica si è svolta l’edizione primaverile di Mielerie Aperte, iniziativa nazionale di UNAAPI – a cui Cia Alessandria-Asti ha partecipato con l’adesione di alcuni soci – che invita le aziende apistiche a ricevere il pubblico e promuovere l’attività che si svolge negli allevamenti di api e nelle fasi di lavorazione.


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