Liceo Scientifico Barletti di Ovada premiato per il progetto ‘Ragazzi in aula’

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Sono tornati il 22 aprile dal viaggio premio a Roma, gli studenti vincitori della 23 edizione del progetto di Cittadinanza attiva denominato “Ragazzi in Aula”, promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte per favorire la formazione e la conoscenza dei giovani verso le principali Istituzioni dello Stato.

Un viaggio meritatissimo per trentasei studenti appartenenti a quattro Istituti di Istruzione Superiore piemontesi, il Barletti di Ovada, il Leardi di Casale, l’Istituto Einaudi di Alba, e il Lagrangia di Vercelli, accomunati dallo studio e dall’approfondimento delle Istituzioni Regionali e dal progetto di redigere un elaborato a scelta tra una proposta di legge da presentare al Parlamento, un progetto di legge regionale o un atto di indirizzo su un tema di particolare interesse, nell’ambito delle più importanti questioni afferenti all’ educazione civica e alla cittadinanza attiva.

Gli studenti delle classi 3°A e 3B e due studentesse della 4B del Liceo Scientifico dell’Istituto Barletti hanno scelto di realizzare ben otto proposte di Legge regionali di cui quattro sono state premiate, insieme ad una mozione. Nello specifico: “Disposizioni per la sensibilizzazione in materia di educazione alimentare tra i giovani – Programma regionale di prevenzione e screening oftalmologico in età scolare – Attivazione di un servizio psicologico negli istituti scolastici del Piemonte nella giornata del 1° marzo, in materia di prevenzione all’autolesionismo. La mozione riguarda la “promozione dell’inclusione scolastica attraverso la conoscenza e l’avvicinamento alla lingua dei segni nelle scuole secondarie di primo grado del Piemonte”.

Temi di grande interesse sociale dunque, a cui ha fatto seguito un premio desideratissimo dagli studenti piemontesi, accompagnati dai rispettivi docenti e dai Consiglieri Regionali Laura Pompeo e Fabrizio Ricca. La visita della città di Roma ha previsto un folto programma di appuntamenti che è iniziato con la visita a Palazzo Montecitorio e la Camera dei Deputati, per conoscere la loro secolare storia che ha segnato le vicende più significative dell’Italia Repubblicana, Palazzo Madama, sede del Senato, nonché l’incontro con l’ambasciatore d’Italia Francesco di Nitto, presso la Santa Sede.

L’ambasciatore ha accolto spiegato agli studenti l’importanza del ruolo degli ambasciatori in dialogo con la Santa Sede, le relazioni tra le Istituzioni, un confronto autentico, finalizzato alla formazione del senso critico e la partecipazione attiva dei ragazzi alla vita dello Stato.

Dopo il viaggio premio a Roma, gli studenti sono stati ricevuti anche a Palazzo Delfino di Ovada dal Sindaco Gianfranco Comaschi, dall’Assessore all’Istruzione Sabrina Caneva, accompagnati dal Dirigente Scolastico Felice Arlotta, dalle Prof.sse Enrica Secondino e Lucia Contino in stretto legame col capogruppo Luisa Russo, anello di congiunzione tra Scuola e Istituzioni.

Il progetto – ha sottolineato la Prof.ssa Enrica Secondino, ha rappresentato un’importante occasione di educazione alla cittadinanza attiva, in cui studio e partecipazione si sono intrecciate, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali come il pensiero critico, la capacità argomentativa e il lavoro di gruppo. I ragazzi e le ragazze hanno vissuto da vicino esperienze importanti nelle visite alle sedi istituzionali della Regione e della Capitale rafforzando la consapevolezza civica e il senso di partecipazione”.

L’Assessore Sabrina Caneva nel suo intervento ha lodato l’impegno, la capacità di discussione e il confronto, sostenendo la proposta di estendere al diritto di voto ai sedicenni per responsabilizzare i ragazzi ed integrare le loro istanze nell’agenza pubblica.

Ha valorizzato inoltre la qualità degli atti giuridici presentati, sia per l’originalità sia per l’uso di un linguaggio preciso e specifico. Il Dirigente Scolastico Felice Arlotta ha espresso grande orgoglio verso gli studenti ringraziando anche i docenti per il percorso di approfondimento effettuato in questi mesi in cui è stata preparata l’attività.

Parole di lode da parte del Sindaco di Ovada Gianfranco Comaschi, piacevolmente sorpreso dai lavori svolti e dalle competenze acquisite, ha evidenziato quanto sia importante il legame fra istituzioni e giovani per la formazione di cittadini consapevoli, capaci di comprendere il valore delle regole democratiche e di contribuire con spirito critico alla vita della comunità.


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