Comitato Alluvionati Casalese replica al Dipartimento Casa della Presidenza del Consiglio: “La Regione Piemonte anticipi i 10 milioni necessari per la messa in sicurezza idrogeologica del nostro territorio”

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Il C.AL.CA., Comitato Alluvionati del Casalese, non molla la presa nel segnalare la situazione di estrema criticità idrogeologica del territorio casalese, e la necessità di concreti interventi.

“Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una risposta dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento Casa Italia. Dopo anni di non risposte o risposte vuote che non dicono nulla e paiono prese in giro, oggi almeno sappiamo che l’iter prima che partano i lavori che da anni si attendono sarà lungo. Il problema rimane il maltempo: le esondazioni non ne vogliono sapere di adeguarsi ai tempi della burocrazia, purtroppo. Noi la nostra parte la stiamo facendo, e continueremo a farla: ma se si dovessero verificare nuove situazioni drammatiche, come nel 2003, nessuno potrà tirarsene fuori parlando di emergenza imprevedibile”.

Di seguito, la risposta del C.AL.CA. al Capo Dipartimento di Casa Italia Dott. Luigi Ferrara.

Gent.mo Dott. Ferrara buongiorno,

Desideriamo prima di tutto ringraziarla per la sua pronta risposta , abbiamo aspettato alcuni giorni a rispondervi perché avevamo la sensazione o meglio la speranza che localmente la situazione si sbloccasse in tempi brevi. Abbiamo però compreso dalla sua risposta che sia inevitabile seguire da parte vostra la procedura che testualmente ripetiamo:

“L’elenco definitivo degli interventi e delle linee di intervento è stato trasmesso al Dipartimento delle politiche di Coesione e per il Sud per i controlli di competenza, propedeutici alla validazione degli interventi e ai successivi adempimenti necessari alla sottoscrizione dell’Accordo di Coesione. A seguito della sottoscrizione dell’Accordo verrà adottata una delibera CIPESS di assegnazione delle risorse finanziarie e dalla data di registrazione della stessa da parte degli organi di controllo ciascuna Amministrazione assegnataria di risorse avrà la garanzia della copertura finanziaria degli interventi previsti a valere sulle risorse FSC”.

Pare di capire a questo punto che l’effettiva disponibilità dei 10 milioni di euro necessari per il completamento del rialzo arginale tra Casale Monferrato e Morano non avverrà in tempi brevi. Riteniamo corretto ricordare che esattamente 1 anno fa il nostro territorio subiva ancora una emergenza alluvionale con la Frazione Terranova prudenzialmente evacuata. Come ben comprenderete ogni giorno, settimana guadagnata per l’inizio dei lavori diventa per noi importantissimo perché nel caso di condizioni meteo come nell’ottobre 2000 il nostro territorio subirebbe una nuova alluvione , questo è quanto ripetiamo da 25 anni ed ora è anche certificato e confermato dagli studi e progetti della stessa AIPO .

A questo punto, dott. Ferrara, visto che ci avete confermato che il finanziamento è stato già inserito nella richiesta per i Fondi FSC e che sarà disponibile al compimento dell‘iter procedurale, chiediamo cortesemente alla Regione Piemonte, al Presidente Cirio e all’Assessore Gabusi che ci leggono in copia di anticipare – se possibile – questi 10 milioni di euro e renderli disponibili a breve ad AIPO e AdBPo per l’inizio lavori del rialzo arginale e poi il Dipartimento di Casa Italia assegnerà i 10 milioni alla Regione Piemonte non appena saranno disponibili.

Riteniamo la proposta sopraccitata una soluzione ragionevole per cercare di mettere in sicurezza prima possibile il nostro territorio.
Ringraziandovi per la vostra attenzione e collaborazione ed in attesa di un gradito riscontro vi porgiamo Cordiali saluti.

C.AL.CA . – Comitato Alluvionati del Casalese
per il Consiglio Direttivo
Massimo De Bernardi – Portavoce e Vice Presidente


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