Biblioteca di Ovada, venerdì inaugurazione della sala dedicata alla memoria di Stefano Ferrando

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Venerdì 17 aprile, alle ore 17,30, presso la Civica Biblioteca si terrà un momento importante per la comunità ovadese. Sarà ufficialmente inaugurata la sala dedicata ai gruppi di lettura, di studio e di poesia ubicata al piano stesso della biblioteca, secondo piano. Un bel salotto, arredato con antichi mobili appartenuti alla famiglia Ighina, che sarà messo a disposizione della cittadinanza.

La sala sarà dedicata a Stefano Ferrando, studente di medicina, poeta e scrittore, nato nel 1970 ad Ovada e tragicamente scomparso per un incidente stradale il 17 aprile del 1992 a soli 21 anni.  Stefano aveva vinto, nel 1986, il Premio nazionale di poesia “Coppola” di Ischia e aveva pubblicato, nel 1990, una prima raccolta di poesie “Silloge Brasiliana”. Stefano era un giovane straordinario, molto amato e ricordato ancora oggi da tutti coloro che lo hanno conosciuto.

“Da un po’ di tempo, con alcuni amici, pensavamo ad un’iniziativa per ricordare Stefano. Quando abbiamo risistemato questo bel salotto letterario – dichiara Sabrina Caneva, assessore alla Cultura – ci è parso subito lo spazio ideale da dedicare a lui. Per due motivi: perchè è una sala dove si leggeranno testi narrativi e poesie, da lui tanto amati, e perchè è una sala dove si potrà discutere, condividere, stare insieme con spirito critico e in amicizia, e anche questo è un aspetto che rappresenta pienamente Stefano”.

L’iniziativa si svolgerà venerdì 17 aprile alle ore 17,30 e vedrà la partecipazione di Gian Carlo Repetto, poeta e autore, Raffaella Romagnolo, scrittrice e molti amici di Stefano che vorranno ricordarlo.


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